In tendenza

Viale Tica: Studio Radiologico Illegale Non Schermato Smaltiva Rifiuti Tossici In Giardino

Smaltimento illegale di rifiuti speciali e apertura abusiva di studio radiologico senza la prevista autorizzazione. Sono queste le accuse per un medico siracusano.

M.V., medico pensionato, 60 anni da compiere, è stato denunciato in stato di libertà per aver allestito uno studio medico nel quale eseguiva, previo appuntamento, esami clinici di radiologia, ecografia e panoramica dentaria, il tutto senza le preventive e necessarie autorizzazioni di legge, rilasciata dall’A.S.L.

Dopo meticolose indagini di Polizia Giudiziaria, gli Agenti hanno accertato che all’interno di un’abitazione di Viale Tica, al piano terra di un villino di proprietà del denunciato, l’ex medico svolgeva la professione in un locale privo di qualsiasi sistema di protezione dai rischi di radiazione ionizzanti con una porta in legno (anziché in piombo) e senza muri schermati.

Lo studio di circa 20 mq., dove venivano effettuate le prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, era attrezzato con scrivania, armadio, lettino medico, due ecografi, un’apparecchiatura utilizzata per la panoramica dentaria, una stampante per lo sviluppo delle lastre e un accessorio radiografico per la visione delle lastre, collegati alla rete elettrica e perfettamente operativi.

Ad una di queste apparecchiature era agganciato un tubo in gomma che, attraverso un foro ricavato nella parete, scaricava le acque di lavaggio dei rulli fissatori, prima in una veranda e successivamente nel giardino di appartenenza.
Il denunciato, inoltre, risultava inadempiente al previsto obbligo della tenuta dei formulari di identificazione rifiuti e dei registri di carico e scarico dei rifiuti pericolosi previsti dalla normativa vigente.

Detti rifiuti, secondo una classificazione derivante da normative europee, presentono una o più caratteristiche di pericolosità e vengono denominate “H6 – H5 “Tossici e Nocivi”. Tali sostanze, se inalate o ingerite, o se accidentalmente vengono a contatto con la cute, possono comportare rischi per la salute, con effetti irreversibili acuti o cronici finanche alla morte. Per tali motivi, raccolte sufficienti prove nei confronti del medico gli Agenti procedevano al sequestro dello studio e delle apparecchiature utilizzate per lo svolgimento della professione.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo