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Tentata rapina a mano armata in una tabaccheria a Melilli: due arrestati

La pronta e inaspettata reazione del titolare e di un avventore ha messo tuttavia in fuga i due malviventi

I Carabinieri della Stazione di Melilli, coadiuvati dai colleghi della vicina Stazione Carabinieri di Sortino e da quelli dell’Aliquota Operativa di Augusta, nella serata di venerdì hanno tratto in arresto i due pregiudicati melillesi Emanuele Panetti, classe ’84 e Salvatore Marino classe ’76 poiché ritenuti responsabili di tentata rapina in una tabaccheria.

I due uomini, rispettivamente armati di coltello e pistola (poi risultata essere un giocattolo privo tuttavia del tappo rosso), intorno alle 17.45 circa hanno fatto irruzione all’interno di una tabaccheria del centro melillese con l’intenzione di farsi consegnare sotto la minaccia delle armi l’incasso giornaliero. La pronta e inaspettata reazione del titolare e di un avventore ha messo tuttavia in fuga i due malviventi, uno dei quali, quello armato di coltello, è stato subito bloccato dai Carabinieri tempestivamente giunti sul posto.

Gli stessi militari, raccolti i primi elementi utili a individuare l’altro rapinatore, si sono messi subito sulle sue tracce, riuscendo poco dopo ad individuare il secondo malvivente, che si era rifugiato all’interno dell’abitazione della sua compagna e che è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto. I militari hanno nel contesto rinvenuto e sottoposto a sequestro la finta pistola utilizzata dal rapinatore.

Ai due uomini, nella giornata di lunedì 27 gennaio, il Gip del Tribunale di Siracusa ha confermato sia il fermo che l’arresto operati dai Carabinieri, disponendone gli arresti domiciliari.


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