In tendenza

Violento nubifragio su Siracusa, fioccano le richieste di intervento: un uomo portato in ospedale |Crolla un muro in via Calabria

Tra auto in panne, messa in sicurezza di alcuni tratti di strada e persone da soccorrere sono state diverse decine gli interventi messi in campo in poche ore

Una vera e propria bomba d’acqua quella che tra le 13 e le 14 si è abbattuta su Siracusa. In pochissimo tempo, infatti, a causa della violenta perturbazione diverse zone della città si sono allagate e le strade si sono trasformate in torrenti in piena.

In pochissimo tempo, sia per la condizione delle strade, sia perchè la forte perturbazione è coincisa con l’orario di uscita dalle scuole, si sono registrate una lunga serie di criticità che hanno portato a un super lavoro le forze dell’ordine. Tra auto in panne, messa in sicurezza di alcuni tratti di strada e persone da soccorrere sono state diverse decine gli interventi messi in campo in poche ore.

Le situazioni di maggiore criticità si sono registrate in via Vittorio Veneto, viale Paolo Orsi, viale Teocrito e nei pressi della tomba di Archimede, dove le strade si sono trasformate in laghi e fiumi in piena. In via Somalia l’acqua ha raggiunto gli sportelli delle vetture, tanto che una persona è dovuta salire sul cofano della propria auto in attesa di soccorsi. In Borgata, più precisamente in via Fratelli Sollecito si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per soccorrere un’anziana dopo che la casa era stata totalmente allagata.

Altra situazione delicata sempre nel cuore della Borgata, sempre in via Sollecito, dove un uomo, per cause ancora in fase di accertamento, non appena avrebbe toccato il portone di casa sarebbe stato colpito da una scossa elettrica. L’uomo, da quanto ci è dato sapere, non avrebbe mai perso conoscenza ma è stato immediatamente trasportato in Ospedale per gli accertamenti del caso.

Al momento, nonostante la perturbazione sia terminata, la città in diverse parti risulta ancora allagata con evidenti riflessi sulla viabilità.

“Non ne possiamo più, siamo veramente stanchi”. Comincia così lo sfogo di Serena, una commerciante che oggi pomeriggio, dopo la bomba d’acqua delle 13, è stata costretta a tirare fuori l’acqua piovana dal proprio locale tra via Bengasi e via Soma.

“Qui si allaga sempre, ogni temporale. Solo nell’ultimo mese abbiamo già contato 5 allagamenti, che poi sono le cinque volte di pioggia in città”, dice Serena.

La commerciante racconta a Siracusanews di aver già contattato più volte l’Amministrazione per segnalare il disagio e pare che, secondo quanto raccontato da Serena, il problema sia legato alle caditoie.

“Abbiamo cercato di risolvere la situazione, ma niente. Adesso c’è bisogno dell’intervento del Comune – conclude – Non ci fermeremo fino a quando non avremo risposte”.
La sua voce è piena di rabbia. Loro, i commercianti piegati dalla pandemia che, ancora una volta, urlano disperazione.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo