In tendenza

Wwf Siracusa: VIDEOINTERVISTE, dimissioni del presidente Patti e botta e risposta con l’Avv. Rizza.

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dell’Architetto Giuseppe Patti, Presidente dimissionario del Wwf Siracusa e la risposta dell’Avv. Pier Francesco Rizza, in merito al comunicato dell’Architetto Giuseppe Patti.

Qui la dichisrazione di PATTIQui la dichiarazione di RIZZA

Patti: “Nel marzo di due anni fa mai mi sarei aspettato di vivere la stagione del risveglio civico dei siracusani. Il 30 marzo si insedia un nuovo consiglio direttivo composto da Giuseppe Patti (architetto), Nicoletta Piazzese (avvocato), Maura Fontana (architetto) ed Elisabetta Furlan (imprenditrice). Immediatamente ci si trova coinvolti nel dibattito cittadino sulla revisione del Piano Regolatore Generale poichè il Consiglio Comunale, a maggioranza, ritiene che debba essere modificato in quanto ritenuto troppo invasivo sul territorio e con conseguente eccessiva cementificazione.

La questione urbanistica ha preso il sopravvento su tutte le altre iniziative che sono proprie del WWF, ma nonostante tutto abbiamo aderito ed organizzato le piu’ importanti manifestazioni che il WWF Italia promuove: “Earth Hours” nel 2010 e nel 2011, spegnendo le luci di piazza Duomo, “Biodiversamente”nel 2010 al Faro di capo Murro di Porco. La “festa delle oasi” nel 2010 presso l’A.M.P. del Plemmirio, nel 2011 presso la riserva Ciane Saline. Pur non avendo un’oasi WWF a Siracusa. Iniziative che hanno avuto un notevole successo di pubblico e grande eco sulla stampa locale, regionale e nazionale.(…)

L’attivita’ locale del WWF SIRACUSA si e’ concentrata prevalentemente nella tutela del territorio,(…) con la richiesta di revisione del PRG, a seguito della paventata realizzazione di un villaggio turistico alla Pillirina (…) con la creazione del raggruppamento “SOS Siracusa” insieme ad altre 50 associazioni. (…) Abbiamo monitorato le conseguenze del naufragio della “Gelso M” tenendo costantemente informato il WWF ITALIA che ha diramato un comunicato stampa nazionale circa la sicurezza del mare e delle coste. E molte altre iniziative sono state avviate nel segno della tutela.

L’azione condotta dal sottoscritto in questi due anni non ha mai tradito gli scopi principali del WWF ha sempre mirato alla tutela e alla salvaguardia dell’ecosistema. La condotta e il comportamento utilizzato dal presidente regionale ha del pericoloso, e dell’indecente, prima ha passato in rassegna tutta una serie di articoli, per i quali sono stati effettuati dei chiarimenti anche di natura giuridica, poi ha continuato screditando il lavoro svolto dal sottoscritto di fatto mettendo in discussione l’attivita’ del WWF Siracusa e quindi disconoscendo l’impegno che ci ha contraddistinti raccogliendo consensi e molti nuovi associati; ha continuato mentendo che ero nell’impossibilita’ di svolgere la regolare attivita’ perche’ avevo due componenti del direttivo dimessi, cosa non vera in quanto l’avvocato Piazzese si e’ candidata al Consiglio regionale e nazionale proprio indicando in curriculum di essere vicepresidente del WWF Siracusa;

mi ha accusato di non comunicazione con gli organi superiori (…) Alla fine dell’intervento propone dei candidati al direttivo, contrapposti a quelli proposti dal sottoscritto, di questi candidati due su quattro non sono neanche iscritti del WWF Italia. Quando ha compreso che i suoi miseri tentativi di influenzare un voto che lo avrebbe estromesso dalla gestione del “suo” WWF ha giocato la carta piu’ sporca, richiamandosi allo statuto, ha preteso la verbalizzazione del direttivo sulle ammissioni dei nuovi soci, verbalizzazione che la connivente segretaria non ha mai effettuato, ma era stato deliberato in un consiglio direttivo che le nuove associazioni che passavano dal WWF Siracusa si ritenevano di fatto iscrizioni al nazionale ed al locale, per di piu’ molte, se non quasi tutte, delle nuove iscrizioni sono state consegnate al presidente regionale che le ha trasmesse alla sede di Roma “brevi manu”.

Insomma l’attivita’ di isolamento che piu’ volte ho denunciato si deve ricondurre alla volonta’ di zittire un presidente scomodo che ha contrastato l’amministrazione locale fortemente collegata alla devastazione del territorio. Che ha messo a rischio le carriere ambientaliste di molti componenti del WWF Siracusa, che ha allontanato il WWF dai partiti e lo ha reso libero di agire per il bene comune e non ad uso e consumo di “chicchesia”. Per inciso l’assemblea si e’ conclusa con l’abbandono della sala da parte della quasi totalita’ dei soci presenti, facendo mancare il numero legale e rifiutando qualsiasi accordo.

I pochi verbali del Consiglio Direttivo predisposti dalla segretaria, ovvero dall’arch. Fontana, esplicitavano la chiara volonta’ di censurare le esternazioni del Presidente dell’Associazione sul PRG, ricordo che il Consiglio Comunale, rispondendo alla logica di tutela del territorio e prima che due consiglieri garantissero la maggioranza a questa amministrazione, ha bocciato piu’ volte una lottizzazione in zona Carrozzieri, che grazie all’intervento di un commissario ad acta il 16 agosto del 2011 venne autorizzato, il progettista neanche a dirlo e’ l’architetto Fontana.

Porta la stessa firma una richiesta di riperimetrazione della Riserva Terrestre del Plemmirio(…)E’ interessante sapere anche che la stessa, insieme al Presidente Regionale avevano espresso parere preventivo e pubblico, cosa irrituale per un’associazione ambientalista di respiro internazionale, all’intervento di un privato sulla Balza Akradina (…) Qualche giornalista ha pensato di mettermi qualche scheletro nell’armadio, del tipo che ho collaborato alla progettazione del Porto Marina di Archimede. La cosa risponde a verita’, ma occorre fare una precisazione fondamentale, ovvero che ho collaborato con la societa’ Proteco. Bene il Porto della Proteco prevedeva tra gli 800 e i 900 posti barca, nessun interramento, solo opere a terra che rispondevano al cosiddetto decreto Burlando(…)

L’altro scheletro riguardano i miei incarichi di progettazione di impianti fotovoltaici agevolati da qualche politico. Bene gli impianti sono due uno a Buscemi e uno a Melilli, gli impianti si stanno realizzando con finanziamenti pubblici. Infatti i comuni interessati, grazie ai progetti del sottoscritto, hanno vinto un bando del ministero dello Sviluppo Economico, ottenendo il finanziamento.(…) Infine dopo aver inviato il verbale del Consiglio Direttivo al WWF Italia nel quale ratificavo le iscrizioni e prendevo atto delle dimissioni di un consigliere (pervenute con email certificata) e mi impegnavo a convocare l’assemblea per rieleggere il Consiglio Direttivo mi e’ stato risposto che “il WWF Italia non è tenuto a pronunciarsi sulla correttezza o meno dell’applicazione dello Statuto delle proprie STL (…) Comunque non possiamo non rilevare che l’articolo 6  “Organi” recita “…Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei Consiglieri.

Pertanto ritengo ingiusto ed incompresibile che il WWF Italia non riconosca i soci dell’Associazione WWF Siracusa, i quali hanno pagato una quota d’iscrizione, hanno partecipato alle iniziative e cosa ancora piu’ grave hanno ricevuto una tessera di appartenenza al WWF, i quali pero’ non posso essere ne elettorato attivo ne passivo e quindi non possono democraticamente partecipare alle scelte dell’associazione.

Quindi le mie dimissioni!

Rizza, “In relazione documento diramato alla stampa dall’arch. Giuseppe Patti relativo alla attività da lui svolta sotto l’egida del logo della Associazione WWF Siracusa, va precisato quanto segue:

L’arch. Patti, novello Carneade, lamenta di essere stato osteggiato nello svolgimento della attività associativa. Tale asserzione non risponde al vero e prova ne sono i continui e copiosi interventi e comunicati stampa rilasciati nel corso degli ultimi due anni in nome e per conto del WWF Siracusa.

L’attività svolta da Patti quale presidente del WWF Siracusa è stata sin dall’inizio improntata alla assoluta autonomia ben al di fuori degli schemi e delle regole previste dalla Statuto e dal regolamento WWF locale e nazionale, atti che il medesimo Patti ha dimostrato, ancora oggi, di ignorare integralmente.

Ogni esternazione dell’arch. Patti, come dallo stesso ammesso, ha sempre risposto a sue…..sensibilità personali e non certo della Associazione WWF e del direttivo che ne ha avuto conoscenza solo dagli organi di stampa.

Fanciullesche e degne di altra ribalta le asserzioni, non rispondenti alla realtà dei fatti. in merito al sottoscritto all’arch. Fontana ed all’avv. Piazzese, la cui attività professionale ed associativa è stata da sempre improntata alla assoluta correttezza.

Sotto altro profilo va evidenziato che l’attività quasi trentennale del WWF di Siracusa guidato dall’avv. Salvatore Baglieri, dall’avv. Giuseppe Piccione e dal sottoscritto non necessitava dei supposti lampi di genio dell’arch. Patti, in costante ed assillante ricerca di ribalta personale, e di meriti posticci.

In vero Patti ha oggi reso palesi – ove ve ne fosse stata la necessità – le sue ambizioni ed aspirazioni pubbliche personali che non possono trovare spazio all’interno dello statuto e dei regolamenti del WWF a tutti i livelli.
Peccato che se ne sia accorto così tardi!!”

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo