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Zona rossa: centri commerciali aperti?

All'interno delle strutture rimangono aperte un serie di attività nel rispetto delle norme anti Covid

Chiusi, aperti, semi aperti, semi chiusi: attorno all’informazione sulle aperture dei centri commerciali c’è ancora molta confusione. Tuttavia, nonostante l’assegnazione della zona rossa abbia infuso una sensazione di chiusura totale, all’interno delle strutture convive una grande varietà di esercizi commerciali, molti dei quali sono autorizzati ad aprire, per mettere a disposizione della cittadinanza i loro generi considerati di prima necessità dal D.P.C.M. del 14.01.21. Potranno pertanto restare aperte dal lunedì al venerdì, secondo le ultime disposizione del Governo nell’ambito delle misure anti Covid, oltre agli ipermercati, aperti anche il sabato e la domenica, le attività di:

  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati, ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione
  • Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
  • Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
  • Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio
  • Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati
  • Commercio al dettaglio di biancheria personale
  • Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica)
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini

 

Si tratta certo di un numero consistente di attività, la cui apertura è naturalmente consentita anche nei centri storici e al di fuori dei centri commerciali, ma che concentrato in un’unica struttura può soddisfare in un’unica soluzione le reali necessità quotidiane delle persone. Ecco che i centri commerciali rinunciano temporaneamente alla loro vocazione di luoghi di eventi, incontri e socializzazione per assolvere ad una funzione pratica di erogazione di beni e servizi primari. Anche nelle grandi strutture di vendita lo shopping, per come è stato sino ad oggi considerato, lascia per il momento il posto all’acquisto responsabile di ciò che è veramente necessario, ovviamente rispettando tutte le norme di prevenzione e potendo fare affidamento sulla sanificazione e sul controllo degli ambienti frequentati.


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