Elezioni europee, presentate le liste. Tre i candidati della provincia di Siracusa: Luca Cannata, Ilaria Fagotto e Flavia Di Pietro

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La soglia di sbarramento per ottenere almeno un seggio è fissata al 4 % su base nazionale

I partiti italiani hanno presentato le liste e i candidati per le elezioni europee, in programma il 26 maggio. Serviranno a rinnovare i seggi italiani del Parlamento Europeo e a influenzare la composizione della prossima Commissione Europea, e si terranno più o meno in contemporanea con quelle negli altri 27 stati dell’Unione. L’Italia eleggerà 73 europarlamentari e ogni partito ha una lista di candidati diversa per ciascuna delle cinque circoscrizioni in cui è diviso il territorio italiano.

La legge elettorale italiana per le elezioni europee prevede un sistema proporzionale puro. Il calcolo è fatto su base nazionale, e soltanto in un secondo momento applicato alla circoscrizione: di conseguenza, il partito che otterrà più o meno il dieci per cento dei voti a livello nazionale otterrà più o meno il dieci per cento dei seggi in ognuna delle cinque circoscrizioni. La soglia di sbarramento per ottenere almeno un seggio è fissata al 4 % su base nazionale.

A differenza delle regolari elezioni nazionali, si potranno esprimere fino a tre preferenze, scrivendo i cognomi dei candidati accanto ai simboli. Non è permesso il cosiddetto voto disgiunto, cioè votare un partito e contemporaneamente scrivere il cognome di un candidato in un altro partito. Nel caso di due o tre preferenze, devono riguardare candidati di genere diverso. Non si possono votare soltanto uomini né soltanto donne. Sono permesse le candidature in più circoscrizioni, ed è per questa ragione che i leader hanno deciso di candidarsi praticamente ovunque.

Sono tre i siracusani candidati, con tre partiti diversi.

Luca Cannata (Fratelli d’Italia): Dirigente e dottore commercialista, nato nel maggio del 1979, vive e cresce ad Avola, che lo ha eletto sindaco per due volte. L’ultima, nel 2017, sfiorando il 70% dei consensi appoggiato dalle liste civiche. “Oggi l’Europa ha un ruolo centrale nelle nostre vite – dice – le nostre leggi nazionali e regionali sono fortemente collegate alla normativa europea. Abbiamo bisogno di un’Europa fattiva e innovativa, di un’Europa che sia vicina ai suoi territori, di un’Europa che tuteli maggiormente imprese e cittadini. Questa Europa va cambiata. Dobbiamo valorizzare e proteggere i nostri prodotti e rilanciare gli investimenti. Questa Europa non ci piace, non è a misura d’uomo, troppa burocrazia e troppi blocchi… Nei prossimi anni le sfide da affrontare saranno sempre più impegnative e non si potranno fare errori, nessuno dovrà rimanere indietro: L’italia, le isole, la nostra Terra  dovranno avere un ruolo fondamentale, un ruolo consono alla nostra storia, alla nostra economia, alla nostra posizione offrendo opportunità e crescita. Per questo dobbiamo esserci da protagonisti”.

Flavia Di Pietro (M5S): La trentunenne, originaria di Buscemi ha ottenuto 1.312 preferenze, piazzandosi alle spalle di Ignazio Corrao, già europarlamentare del M5S che ha ottenuto 2.838 voti e l’ex “Iena”, Dino Giarrusso, che ha conquistato 2.491 voti. “Sono onorata di questo risultato – afferma la Di Pietro sul proprio profilo social – che devo a tutti coloro che hanno creduto in me, agli attivisti siciliani e sardi, al Movimento per la straordinaria opportunità offerta a tutti i cittadini di candidarsi, di essere scelti in modo democratico. Questi risultati sono un esempio tangibile di democrazia diretta e partecipata”. I votanti che dalle 10 alle 22 di ieri hanno potuto esprimere le proprie preferenze sulla piattaforma Rousseau, sono stati in tutto 32.240, per un totale di 108.165 preferenze. I candidati in lizza erano 200, per i 76 seggi disponibili. In 9 sono stati esclusi successivamente alla prima votazione a seguito delle verifiche formali sul rispetto del regolamento e sulle informazioni dichiarate nel profilo su Open Candidature.

Ilaria Fagotto (Europa Verde): Ambientalista, animalista, Ilaria Fagotto ha 55 anni. Una vita vissuta per curare gli animali. “Siamo orgogliosamente lieti di poter sostenere la sua candidatura perché donna, perché animalista da sempre, perché sempre attenta alle tematiche ambientali del nostro territorio, perché accogliamo con piacere gli amici di “cambiamento animalista”, perché è l’unica siracusana candidata a rappresentarci in Europa – dice di lei il responsabile siracusano dei Verdi, Giuseppe Patti – Votare per Europa Verde vuol dire puntare molto sull’europeismo contro il nazionalismo e rispondere l’attacco della destra estrema che sta minacciando i valori e i principi basilari sui quali è stata costruita l’Europa. Votare per Europa Verde perché verde e sociale vanno di pari passo”.

Emanuela Volcan (CasaPound): Tra i candidati in provincia c’è pure Emanuela Rosa Maria Volcan, 50 anni, giornalista professionista originaria di Acireale ma che ormai vive a Noto da oltre 7 anni. Corre con la lista Destre Unite – Casa Pound.

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Una candidatura presentata ufficialmente da Casa Pound sul Trigona. “Abbiamo sentito l’esigenza – spiega il responsabile di Casa Pound Noto Andrea Azzaro Insenga – di chiedere e ottenere questa candidatura per una risposta politica da dare alla città”. La formazione sovranista ha depositato i nomi dei candidati nella circoscrizione Isole. Capolista sarà il segretario nazionale Simone Di Stefano. Nella circoscrizione Isole, che comprende Sicilia e Sardegna, saranno candidati anche la giornalista Rosamaria Emanuela Volcan, il coordinatore regionale siciliano Vittorio Susinno, Giusy Morello, il già candidato alle Politiche Pierluigi Reale, e poi i sardi Luca Virdis, Francesca Caria e Giuliana Pinna. Casapound, il cui programma punta dritto all’Italexit, ha avuto la possibilità di depositare le liste, senza passare da quella raccolta di firma che spetta a chi non ha avuto rappresentanza a Bruxelles in questi cinque anni. Ciò sarà possibile grazie all’alleanza siglata con l’Aemn, l’Alleanza europea dei movimenti nazionalisti, gruppo che all’europarlamento ha il volto del cinquantanovenne ungherese Béla Kovacs. “ci presentiamo alle elezioni dichiaratamente per portare fuori dall’Ue l’Italia”, commenta il coordinatore regionale, Susinno.


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