Siracusa, Piano per l‘abbattimento delle barriere architettoniche. Sorbello: “uno scivolone il voto negativo in Consiglio”

La città ne ha bisogno non solo per adempiere a un obbligo di legge, ma soprattutto è piena di ostacoli per le circa tremila persone con disabilità, per le mamme che portano i loro figli nel passeggino, per coloro che, a causa di un incidente, sono disabili temporanei

Siracusa, Abbattimento delle barriere architettoniche: iniziativa all'Antico Mercato

Siracusa ha la necessità di avere un Piano per l‘abbattimento delle barriere architettoniche approvato e operante. Ne è sicuro Salvo Sorbello, dirigente provinciale Acli, per una città che ha bisogno non solo per adempiere a un obbligo di legge, ma soprattutto è piena di ostacoli per le circa tremila persone con disabilità, per le mamme che portano i loro figli nel passeggino, per coloro che, a causa di un incidente, sono disabili temporanei.

“Questa necessità è stata più volte evidenziata – dice – da consigliere comunale ho presentato numerose interrogazioni ufficiali e, in risposta all’ultima in ordine di tempo, che risale al 2017, l’assessore protempore dell’allora Giunta Garozzo si impegnò a sbloccare l’iter di approvazione. Lo scorso anno, poi, una petizione per ottenere il varo del Peba, con diverse centinaia di firme raccolte dal Coprodis, il Coordinamento provinciale delle associazioni per i disabili, è stata presentata al sindaco di Siracusa“. È pure indispensabile che, in attesa del Peba, vengano applicati i provvedimenti già operativi: in virtù di una proposta presentata da Sorbello e Cetty Vinci e approvata all’unanimità dal precedente Consiglio comunale, è tuttora vigente a Siracusa l’obbligo di destinare il 10% di quanto viene incassato annualmente come oneri di urbanizzazione, proprio all’abbattimento delle barriere.

“Sono fiducioso che il voto negativo del Consiglio di sabato scorso – conclude – sia stato solo uno scivolone temporaneo, dovuto a malintesi, perché lo stimolo del consigliere Bonafede ad avere al più presto un Peba operativo è senza dubbio alcuno da sostenere. Spero quindi che, già nelle prossime settimane, ci sarà modo per rimediare e procedere insieme per una Siracusa per l’uomo, a misura d’uomo”.


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