“Riscoperta Dell’architettura Fascista”: questo il tema del convegno organizzato da MSI Destra Nazionale, attraverso il Coordinatore Regionale Alessandro Micalizio che si terrà sabato 1 ottobre dalle 18 alle 20 presso la sala comunale di Palazzo Impellizzeri in via della Maestranza. “Il tema del convegno è in piena sintonia con le tendenze mondiali che dedicano grande spazi all’argomento – sottolinea Micalizio – sulla stampa internazionale. Molti gli architetti mondiali che stanno cercando di riformulare una adeguata tendenza artistica riportata alla contemporaneità”.
Sarà proiettato un DVD riportante le fotografie scattate dallo stesso Coordinatore missino dei monumenti della città per poter meglio distinguere le correnti artistiche razionali e monumentali. Non sono mancate rilevanti indagini storiche come quella in Corso Matteotti, la vecchia via del Littorio di Siracusa dove permane l’iscrizione dell’originale ente INFPS, Istituto Nazionale Fascista Previdenza Sociale dove solo dopo la caduta del regime, venne scalpellata la lettera “F” cambiando denominazione all’ente divenuto quindi INPS. Non tarda ad arrivare la proposta del MSI DN che chiede una targa identificativa riportante la data di costruzione degli edifici ed il nome dell’ingegnere da posizionare nei relativi palazzi che dalla metà degli anni ottanta nutrono diverse attenzioni da parte degli archivi di stato.
MSI DN altresì richiederà che venga intitolata una pubblica via della città all’architetto siracusano Gaetano Rapisardi che progettò diverse opere in tutta Italia, tra cui a Siracusa nel 1937 il Pantheon e la cassa centrale di risparmio che oggi ospita la Prefettura. Gaetano Rapisardi si distinse anche in ambito militare durante la prima guerra mondiale e fu decorato con croce di guerra.
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