Cronaca

Augusta: “Bottiglie di benzina e cartucce di fucile davanti cancelli, intimidazione per imprese”, nota del CNA

Condividi

“Ieri mattina i titolari delle imprese allocate in contrada “pisana”, meccano 1, di Augusta hanno trovato davanti ai cancelli delle loro imprese bottiglie di benzina o altro materiale infiammabile con accanto cartucce di fucile”. A riferirlo è la sede provinciale del CNA Siracusa.

“Un atto minaccioso di inaudita gravità contro artigiani e piccole imprese allocate in quella contrada, un atto vile contro imprenditori che nonostante il momento difficilissimo dell’economia megarese e siracusana sono andati a lavorare di giorno festivo ed hanno trovato la squallida sorpresa. Un durissimo colpo per la città di Augusta, comunità operosa, sul cui territorio sono ubicate centinaia di imprese che nei settori dell’artigianato, del commercio, della produzione , dei servizi danno lavoro a moltissimi cittadini.

Un gesto di sfida e plateale in quanto l’avvertimento non indirizzato ad una solo imprenditore ma ad un sistema di imprese e ripetiamo alla Città. È la risposta a questi malavitosi deve essere durissima da parte delle Forze dell’Ordine ma anche fortissima ed unitaria da parte degli imprenditori , dei cittadini e dalle Istituzioni”.

“Gli artigiani, i commercianti e le imprese di Augusta non si lasceranno intimidire – dicono Antonino Finocchiaro e Giuseppe Gianninoto, rispettivamente Presidente e Segretario di CNA Siracusa – a loro va la nostra solidarietà e quella delle imprese della provincia. Condanniamo il minaccioso avvertimento, abbiamo già chiesto al Sindaco di farsi portavoce con il Presidente della convocazione di un Consiglio Comunale urgente aperto a tutti, imprese e cittadini. Lunedì informeremo anche il Prefetto. Sollecitiamo anche gli imprenditori a collaborare con le Forze dell’Ordine e con l’ Associazione provinciale e regionale antiracket , già allertate, e denunciare qualsiasi tentativo di ricatto”.