All’alba odierna, ad Augusta, i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, hanno tratto in arresto per favoreggiamento personale Savasta Sebastiano, 58 enne, censurato, residente in quel centro, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Siracusa.
La misura cautelare è stata emessa su richiesta del Sost. Procuratore, Dott. Marco Bisogni, poiché, come emerso dalle indagini e dai riscontri probatori raccolti dai Carabinieri, il Savasta in più occasioni inviava (mediante bonifici con compagnie di money transfert) denaro a Pennisi Antonino, favorendo la sua latitanza, al fine di sottrarsi al provvedimento restrittivo emesso nei suoi confronti dalla D.D.A. di Catania per associazione a delinquere di tipo mafioso, nell’ambito dell’operazione c.d. MORSA, eseguita all’inizio dell’anno a cura dello stesso Reparto.
Il Pennisi, per una sfortunata coincidenza, il giorno dell’esecuzione si trovava fuori regione e, nonostante avesse programmato il rientro dopo pochi giorni, venuto a conoscenza dell’ordinanza che riguardava anche la sua persona, evitava di far rientro in Sicilia. Le indagini e le attività tecniche intraprese per la cattura del Pennisi, facevano emergere la figura dell’amico Savasta che, come detto, si adoperava personalmente per il sostentamento economico, inviando denaro.
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