Nella mattinata odierna la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Augusta ha ricevuto una segnalazione telefonica inerente la presenza di un sub intento a pescare, con l’ausilio di un motorino subacqueo (cosiddetto “maialino”), in prossimità dei bacini della Marina Militare del porto di Augusta.
Scattavano immediatamente le operazioni di intercettazione attraverso l’impiego della dipendente motovedetta CP 568 e via terra di un’autopattuglia con a bordo una squadra di militari del Nucleo Operativo Difesa del Mare che, dopo un lungo e complicato inseguimento, fermavano il Sig. S.G., già noto agli uomini della Guardia Costiera, di anni 47, residente a Belpasso.
L’uomo tentava più volte di sottrarsi ai controlli di polizia nascondendosi tra i bacini galleggianti della Marina Militare, attraverso manovre azzardate e pericolose anche per la propria incolumità. Ma il tentativo di sottrarsi al controllo veniva vanificato dall’intervento congiunto e coordinato terra-mare dell’autopattuglia e della motovedetta, che, attraverso lo scambio continuo ed in tempo reale delle informazioni sui suoi movimenti, riuscivano a bloccare via terra il pescatore abusivo proprio mentre cercava di raggiungere il punto dove aveva parcheggiato la propria autovettura.
Dopo aver identificato l’uomo, i militari della Guardia Costiera procedevano al sequestro delle attrezzature impiegate per la pesca e dei 6 kg. prodotti ittici pescati illegalmente, nonché ad elevare verbale amministrativo per un importo pari a 4.000 euro.
La Capitaneria di Porto di Augusta, nel continuare a mantenere alta l’attenzione sul fenomeno della pesca illegale con un attività di polizia finalizzata prevalentemente al contrasto della pesca abusiva nel porto Megarese, notoriamente interessato da un esteso fenomeno di inquinamento da metalli pesanti, raccomanda di evitare l’esercizio di qualsiasi tipo di attività di pesca nelle acque portuali che, oltre a violare l’attuale normativa, mette in pericolo la propria incolumità in una zona di mare altamente operativa per la continua presenza di unità mercantili e militari, nonché di mezzi portuali con eliche in movimento.