Valerio Corvino, sorvegliato speciale della serie B. Per il superplay in maglia biancoverde, una stagione strepitosa a Siracusa, che però lo ha fatto entrare nel mirino di tutte le squadre avversarie. Numeri strepitosi quelli del giocatore Foggiano, al comando in ben tre statistiche della Lega Nazionale Pallacanestro dall’inizio dell’anno. Corvino è il miglior realizzatore del campionato (la Prativerdi ha l’attacco più prolifico del girone) con 23,88 e poi ha sfornato anche il maggiore numero di assist del girone con 5,44. Se non bastasse, il superplay reclutato dalla Prativerdi è primo in assoluto nella categoria valutazione con uno stratosferico 26,25. Meglio di lui, nei quattro gironi della serie B, e quindi in tutta Italia, ha fatto solo un altro fenomeno: Mario Boni in forze al Piacenza.
I due si incontreranno in Coppa Italia perché entrambe le loro squadre si sono classificate alle fasi finali e c’è da giurarlo, daranno vita ad un duello esaltante per gli amanti del basket. La squadra siracusana è al momento ancora capolista secondo la classifica avulsa, ma appaiata a 22 punti in cima al ranking insieme ad altre cinque squadre e tutto lascia rpesagire una lotta più che serrata fino alla fine. E così capita sempre più spesso che, nella foga agonistica di questo incandescente girone di ritorno del campionato, Corvino, che non svetta in centimetri quanto in bravura, si ritrovi attorniato da muscolosi marcantoni che lo placcano stretto.
Attenzioni speciali dunque per la guardia della Prativerdi Siracusa che, per quanto abituato a primati e serrate placcature, ora si ritrova addosso i segni delle tante guerre sul parquet. Gli ultimi due incontri in particolare, con Massafra e con Bisceglie, gli hanno procurato la scheggiatura di un dente e il danneggiamento di altri tre prima e una brutta contusione alla caviglia e una contrattura al bicipite femorale, nell’ultima trasferta pugliese.
La società ha disposto tutti gli accertamenti del caso sull’arto, che si presenta ancora tumefatto e dolorante e ha pregiudicato sin qui la partecipazione alle normali sessioni di allenamento del giocatore biancoverde con la sua squadra.
Corvino si dichiara ottimista anche se un po’ dispiaciuto dall’atteggiamento forse troppo aggressivo di alcuni avversari, disposti a tutto pur di bloccarlo. “Amo profondamente il basket – afferma – e quindi in primo luogo in una partita mi aspetto di divertirmi e quando questo elemento passa al secondo posto ci resto sempre un po’ male”. Intanto i ragazzi di Marletta vivono con la consueta serenità la preparazione alla seconda trasferta consecutiva in terra pugliese, a Bernalda, prevista per domenica 24.
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