Partita emozionante in pieno clima play off al Palalobello. La prima scenografia sono le opposte tifoserie, da una parte i calorosi e organizzatissimi supporters etnei e dall’altra i siracusani che questa volta si sono attrezzati facendo arrivare l’intera banda di tamburi di Cassaro che si uniscono al mai tanto folto pubblico aretuseo.
Parte bene la squadra di casa e i primi quattro minuti sono tutti in mano al gioco biancoverde ma i lunghi dell’Adrano Schisano e Grasso fanno subito sentire la propria presenza e attaccano riequilibrando il punteggio che si chiude in leggero vantaggio per la Prativerdi (22-18).
Nel secondo tempino le due squadre perdono palloni, sono contratte e curano maggiormente la difesa.
Al rientro dall’intervallo lungo, per tutto il campionato momento clou dei siracusani, la Prativerdi scava il solco della vittoria e arriva al massimo vantaggio dagli avversari che restano a quota sei punti.
Ma gli etnei non demordono, “non mollare mai” urlano i tifosi etnei e loro non mollano e rientrano più agguerriti che mai nell’ultimo quarto quando i giocatori siracusani collezionano una serie di falli, tra cui il quarto di capitan Agosta. L’Adrano pressa a tutto campo ma la Prativerdi gestisce con oculatezza il vantaggio e firma la vittoria con una tripla di Rea e una di Verrigni.
Nelle fila dei ragazzi di Marletta spicca Cornejo ancora una volta top scorer con 15 punti (3 su 4 di tiri da tre azzeccati), Capitan Agosta realizza un punteggio basso ma si accolla il lavoro in difesa, legge bene il raddoppio nel post basso che propone l’Adrano e firma dieci rimbalzi. Il folletto Nesti sfoggia una vistosa fasciatura in fronte ma sembra inarrestabile e va in doppia cifra (subisce 6 falli e recupera tanti palloni). Bianchini in regia è prefetto dalla lunetta, Rea sfodera la solita difesa coriacea, ma tutto il gruppo alla fine contribuisce all’ingresso in semifinale.
Nota a parte il grande affetto tra le due società siciliane, il corollario finale di questi tre appassionanti confronti sono gli abbracci tra gli atleti e le strette di mano tra i tifosi e i rispettivi vertici societari. Pubblico in delirio per il successo della squadra di casa e già ci si organizza per la trasferta a Ragusa.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni



















