Tre punti da difendere, a sette giornate dal termine del campionato. Play off nel mirino. Domenica si torna a correre dopo la sosta della passata settimana. Il Siracusa sarà impegnato in trasferta ad Aversa. Sarà importante tornare a casa con un risultato utile. Fare bottino pieno, sarebbe l’ideale. Ma non sarà facile. I campani sono fuori dalla griglia play out. E di certo non vogliono piombarci proprio adesso. Il distacco dalla quintultima (la Scafatese ndr) è di sole due lunghezze. Troppo poco per dormire sonni tranquilli. Mariniello e company faranno di tutto, allora, per far valere la forza del fattore campo. Gli azzurri, però, dal canto loro, non potranno perdere ulteriore terreno. Le inseguitrice non demordono. Anzi. Ultimamente sono pure aumentate. E dopo il mezzo passo falso interno contro il Monopoli, urge un risultato importante. Anche se l’acuto esterno agli uomini di mister Sonzogni manca, ormai, dal girone d’andata. L’ultima vittoria fuori casa risale proprio alla spedizione in terra pugliese. Quando gli aretusei s’imposero per due reti a zero in casa dei bianco verdi.
Nella consueta seduta del giovedì, tenuta al “Nicola De Simone”, il mister di Zogni ha mischiato un po’ le carte. Facendo giocare Perricone, Cardinale e Mignogna nella prima frazione. Nella formazione “Berretti” hanno trovato spazio sia Dal Rio (che dovrà scontare l’ultima giornata di squalifica ndr) che De Angelis. Quest’ultimo, finalmente, recuperato. Nella ripresa è il turno dei “big”. Scesi in campo con Fornoni tra i pali (Castelli difendeva l’altra porta) e linea di difesa a quattro composta da Di Silvestro, De Pascale, Donadoni e Strigari. Centrocampo con Lewandowski, Matinella, Berti e Giurdanella. In avanti tandem Dalì-Di Piazza. Entrambi andati a segno. Hanno lavorato a parte sia Nigro che Capocchiano. Tutti arruolabili, quindi, a parte gli infortunati di lungo corso Iodice e Cecere.
Prosegue, intanto, il silenzio stampa indetto dalla società. Che, come si legge in una sua nota, motiva le ragioni di tale drastica decisione “con la volontà di tentare di fare intuire alla Città ed ai rappresentanti di essa in tutti i settori della vita economica, politica e sociale, la triste sensazione che si prova a rimanere in attesa di risposte a domande poste da tempo e che nessuno intende dare. Nella speranza che il silenzio di questi giorni sia “assordante” per coloro che amano veramente la nostra squadra, i quali potranno seguirla sempre più numerosi durante gli allenamenti e le domeniche allo stadio, ma anche e soprattutto per tutti coloro che dicono di amarla però non lo dimostrano concretamente con i fatti. Infine, la Società, ribadendo il proprio rammarico nel prendere questa decisione, che si prospetta essere a tempo indeterminato, si augura che la risposta dei Siracusani sia così forte da convincere l’U.S. Siracusa a tornare sui propri passi e che il silenzio di questi giorni non rappresenti il silenzio più lungo, o peggio l’oblio, che potrebbe calare impietoso su una delle ultime realtà ancora veramente siracusane”.
Ricordiamo, inoltre, agli sportivi che volessero recarsi in Campania che la prevendita dei tagliandi è già in corso. Il prezzo del biglietto del settore riservato ai tifosi siracusani è di 10 euro più i costi di prelazione. I punti autorizzati alla prevendita sono il “Bar Jolly” di Viale Tica e il “Bar Serafino” di Via Piave.
di Antonio Midolo
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