CAMPIONATO NAZIONALE DILETTANTI SERIE D
GIRONE I – 13° GIORNATA DI RITORNO
PALAZZOLO – SAPRI 2-2
MARCATORE:18’ pt Casisa ® (P), 22’ pt Arena (P), 48’ pt Santaniello ® (S); 41’ st Santaniello (S).
PALAZZOLO (4-3-2-1) Grimaudo, Tarascio, Trovato, Fusca, Alderuccio, Favata, Spampinato (Teriaca 41’ pt), Marletta, Casisa, Arena (La Vaccara 25’ st) Catania (Giompaolo 1’ st). A disp: (La Malfa, Gallo, Di Giorgio, Fontana) All. Lorenzo Alacqua.
SAPRI (4-4-2) Parisi, Ruffolo, Giudice, Nigro, Schioppa, Cianni (Garufi 1’ st), Salese (Russo 5’ st),Toscano, Impallari (Marino 17’ st), Ancione, Santaniello. A disp: (Bardet, Velotti, D’Andria, Ferraro). All. Antonio Rogazzo.
Note: spettatori circa 200; espulsi al 39’ pt Alderuccio (P), allontanato l’allenatore del Palazzolo Alacqua; ammoniti: Teriaca (P) 11’ st; 23’ Giudice (S), 47’ st Ancione (S). Angoli: 12 a 7 per il Sapri. Recuperi: 4’ pt, 5’ st
LA CRONACA
PRIMO TEMPO: Cala ancora una volta la nebbia sullo Scrofani Salustro di Palazzolo Acreide. Inizio gara pregiudicato, si rischia il rinvio. Sopralluogo dell’arbitro con i due capitani. Quando sono le 15 in punto. Si gioca. Ma prima un minuto di raccoglimento per ricordare le vittime della Val Venosta. 6’ prima azione pericolosa della gara con il Palazzolo che si fa vedere nell’area piccola del Sapri con Arena che cicca di poco, lo segue a ruota Favata con un tiro disperato. Il Sapri replica subito con Cianni che tira a vuoto; prodezza di Catania, tutto solo scavalca i difensori e tira a botta sicura trovando varco nella nebbia ma il portiere para. Pericolo Palazzolo: colpo di testa di Arena, parata del portiere. Ancora Arena stavolta si fa deviare da un difensore; fallo su Arena, rigore concesso al Palazzolo: 18’ GOL PALAZZOLO: Casisa su rigore; 22’ GOL PALAZZOLO: Arena che, su imbeccata di Casisa, dribbla due avversari e dal limite dell’area lascia partire un diagonale imparabile; 32’ punizione di Ancione, deviazione in alto di Grimaudo; 37’ lancio per Arena uscita del portiere che blocca; 39’ espulso Alderuccio (P). 41’ sost. P: Spampinato per Teriaca; 48’ GOL SAPRI: su rigore, presunto fallo di Catania, assegnato il rigore al Sapri: insacca Santaniello. 4’ recupero.
SECONDO TEMPO: 1’ sost. S: Cianni per Garufi, 1’ sost P: Catania per Giompaolo; 3’ punizione di Casisa, deviazione in angolo, sost. S: 5’ Salese per Russo, 11’ ammonito Teriaca (P), 15’ Arena in contropiede si smarca di un difensore, entra in area, parata del portiere del Sapri. 17’ sost S: Impallari per Marino; 23’ ammonito Giudice, 25’ sost P: Arena per La Vaccara; 32’ attacco frontale del Sapri con Marino, bella deviazione di Grimaudo, 36’ Fusca tira a botta sicura, buona l’intenzione, si fa cogliere dai crampi, ma non centra la porta; 21’ GOL SAPRI: Santaniello di testa; 43’ allontanato l’allenatore Alacqua del Palazzolo. 5’ recupero. 47’ ammonito Ancione (S). risultato finale. 2-2.
Giustificato rammarico del Palazzolo che vede sfuggirsi di mano una vittoria determinante ai fini della salvezza diretta. Eppure i padroni di casa, non hanno demeritato per niente. Specie nel primo tempo si sono fatti sentire più volte sotto la porta avversaria. E così arrivano i gol: prima con Casisa su rigore, poi con Arena (al suo 15° sigillo stagionale) che gonfia la rete del Sapri con una delle sue solite performance da manuale. Sembrava tutto assodato, quando giunge la tegola in testa al Palazzolo: Alderuccio si fa espellere per proteste su un fallo dubbio. Da quel momento, il gioco cambia. Calo di tensione, nervosismo in campo e su tutte la nebbia che inizia a invadere il sintetico “Scrofani Salustro”. Ma si continua a lottare.
Nella ripresa sarà però il Sapri ad avere la meglio e con un guizzo astuto si procura la prima azione gol. E’ Santaniello a trasformare, dal dischetto, il rigore. Pochi minuti dopo sempre Santaniello infierirà contro il giovane Grimaudo, stavolta di testa. Le reazioni del Palazzolo non sono mancate. Tra tutte le buone intenzioni di Arena che poi abbandona il gioco per dare spazio al capitano La Vaccara, partito dalla panchina per noie all’adduttore. Non cambierà nulla. Il risultato resta inchiodato sul 2 a 2.
Ovvi momenti di tensione, a pagarne le spese il tecnico del Palazzolo, Alacqua, che viene allontanato dalla sua area. I gialloverdi buttano alle ortiche tre punti che sarebbero valsi sei per non essere riusciti a fare barricata. E’ pesata, in tal senso, l’assenza del centrale Armenio. Ma il Palazzolo non demorde. Nulla è perduto. Sorride il presidente Scrofani a fine gara: “Spiace per il risultato – dice – ma non giudico assolutamente la prestazione dei miei ragazzi che oggi hanno meritato gli applausi del pubblico e la mia stima. Ce la giocheremo da qui sino alla fine”.
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