Sono passati solo tre giorni dalla gara di Comiso che la Leonzio vittoria oggi sulla Nuova Aquila Grammichele, è tornata in vetta alla classifica del Girone D di Promozione, laureandosi così “campione d’inverno” a pari merito con lo stesso Comiso, sconfitto ieri a Leonforte.
Tabellino:
Leonzio: D’Antone, Occhipinti, Carnibella, Ville, Castiglia Vincenzo, Bonelli ( 54’ Longobardi), Ranno ( 70’ Secondo), Castiglia Victor, Costanzo, Sammartino, Sicura ( 62’ Amore). All. Pidatella
Nuova Aquila Grammichele: Purità, Ruggeri, Bontorno, Grosso Sergio, Ferrisi, Ghezzi, Mancuso ( 81’ Occhipinti Al.), Broghero, Di Stefano, Grasso Matteo, Amato.
Arbitro: Fabiano di Messina
Assistenti: Cino e Foraci di En
Reti: 20’ e 32’ Sammartino, 53’ Costanzo
Angoli: 9-1
Ammoniti: Bonelli, Castiglia Victor, Mancuso ( Gramm)
Lentini – Forse il match più difficile per la formazione bianconera, vuoi per i cinque calciatori squalificati ( Miceli, Zagami, Benefico, Nicotra e Messina), vuoi per i soli due punti in classifica della Nuova Aquila Grammichele.
La Leonzio però, con tanta “rabbia agonistica” in corpo doveva necessariamente vincere per tornare in vetta alla classifica e chiudere in bellezza, dinanzi al proprio pubblico, il girone di andata del campionato di Promozione.
Parte forte, davvero forte, la Leonzio che scende in campo con ben quattro ex ( Occhipinti, Bonelli, Costanzo e Sammartino), uno in panchina ( Miseremini). Tra gli altri ex figurano, Giaquinta, Benefico, Nicotra e lo stesso Direttore Sportivo Gaetano Albergamo.
Dicevamo…parte forte questa Leonzio che sin dalle prime battute si impone su ogni palla.
Al 3’ infatti ci prova Costanzo, su traversone di Occhipinti, con un colpo di testa, ma la palla viene deviata in angolo dal portiere Purità.
Al 10’ la formazione ospite tenta un’azione offensiva con Di Stefano il cui tiro si spegne sul fondo.
Nel primo quarto d’ora, la Leonzio reclama un calcio di rigore per una evidente trattenuta di Ghezzi su Ranno, ma l’arbitro fa continuare l’azione.
Al 17’ prova a pungere la Leonzio con Sammartino, oggi con la fascia di capitano al braccio, che serve Sicura che tira tra le braccia del portiere.
Al 19’ è sempre più insistente il forcing della Leonzio. Strepitosa azione di Carnibella sulla sinistra. Tra due avversari entra in area, grazie anche a qualche rimpallo, e con un destro a giro colpisce un palo, a portiere battuto, che ha del clamoroso. Con il pallone ancora in area, sia Costanzo che Sammartino mancano il tap in vincente.
E’ solo il preludio al goal che arriva al 20’. Palla lavorata sulla destra da Ranno che lascia partire un traversone che imbecca Sammartino che di testa porta la Leonzio in vantaggio. E’ 1-0.
Goal senza esultanza per Sammartino, ex di turno.
Al 29’ da segnalare una bella girata smarcante di Costanzo che impegna il portiere avversario.
Al 30’ ancora in avanti la Leonzio con Carnibella il cui traversone trova Sammartino che di testa sfiora il palo.
Al 32’ grande giocata sulla sinistra di Sicura, che entra in area lasciando partire un cross basso che Sammartino deve solo spingere in rete per il 2-0.
La seconda frazione di gioco comincia con il botto e termina con i fuochi d’artificio.
Al 53’ Costanzo porta a tre le reti dei bianconeri grazie ad un diagonale rasoterra che non lascia scampo al portiere avversario
Al 55’ Leonzio vicina al poker con Victor Castiglia che di testa colpisce la traversa.
Cinque minuti più tardi è ancora un “legno” ad impedire ai ragazzi di Pidatella di segnare. Sammartino dal limite calcia colpendo il palo.
Al 69’ è il portiere Purità a dire no a Sammartino, deviando in angolo un suo micidiale colpo di testa.
Al 74’ , incredibile ma vero. Palo di Victor Castiglia dalla distanza, dopo un tiro di Costanzo, già ribattuto dalla difesa ospite.
Al 76’ , ancora una traversa dice no a Victor Castiglia, grazie anche ad deviazione del portiere.
Una vittoria importante per i bianconeri di Pidatella, che martedì andranno in ritiro per preparare al meglio la gara dei quarti di finale di Coppa Italia di Barcellona Pozzo di Gotto che si giocherà mercoledì 15 Dicembre, contro l’Atletico Igea formazione nata dalla vecchia Igea Virtus, che vuol giocarsi tutto nella vittoria finale di questo prestigioso trofeo.
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