Leonfortese – Leonzio 0-4
Leonfortese: Trombino, Faraci, Screpis, Vaccalluzzo, Murgano ( 44’ Paviano), Cacciato, Bruno, Bertuccio, Cosimano, Arpidone ( 68’ Di Pasqua), Scilipoti ( 46’ Adamo). All. Turi Savoca
Leonzio: Vitali, Castiglia, Benefico, Miceli (70’ Ville), Rossitto, Bonelli, Occhipinti, Carnibella ( 82’ Amore), Messina, Nicotra, Sammartino ( 76’ Giaquinta). All. Domenico Guarino
Arbitro: Francesco Raciti di Acireale
Assistenti: Di Giuseppe e Giuffrida da Acireale
Reti: 22’ Miceli, 25’ Messina, 45’ Messina, 79’ Nicotra ( r )
Espulsi: 77’ Bertuccio ( Leonf). Allontano anche il tecnico della Leonfortese, Turi Savoca
Leonforte – Ore 15,30 Fischio d’inizio al nuovo campo “Comunale” di Leonforte dove Leonfortese e Leonzio scendono in campo con le classica e storica maglia a strisce verticali: padroni di casa in gialloverde, ospiti con la gloriosa maglia bianconera. Folto il numero degli appassionati bianconeri arrivati a Leonforte con a capo sempre il solito “Commando Bianconero” che con amore, dedizione e sacrificio, segue la squadra del cuore in lungo e in largo. Match atteso anche per il bianconero Giovanni Messina, bomber che lo scorso anno contribuì alla promozione dei padroni di casa.
Leonzio subito pericolosa al 2’ con Messina che entra in area palla al piede e lascia partire un gran tiro che solo un ottimo Trombino poteva parare. Sono concentrate le formazioni che azione dopo azione cercano di studiarsi, rimanendo a maglie strette dove non nemmeno l’aria la fa franca. Al 10’ però è ancora la Leonzio a creare pericolo alla difesa avversaria con Castiglia che dalla distanza lascia partite un bolide rasoterra che ancora Trombino salva all’angolino. La Leonzio domina, e lo dimostra ancora al 14’ con una serpentina di Occhipinti tra le maglie gialloverdi che imbecca in area Sammartino a cui manca solo il tap-in vincente. La reazione dei padroni di casa arriva su capovolgimento di fronte con Faraci che crossa in area una palla deliziosa che Vitale toglie con sicurezza dalla testa di Cosimano, annullando l’azione sul nascere. Al 19’ è la coppia Cosimano – Scilipoti a sprecare una buona occasione senza impensierire troppo la difesa bianconera. Al 22’ Miceli, trovato sulla destra da Giovanni Messina, palla al piede si invola sulla destra, entra in area e mette nell’angolino sinistro portando in vantaggio la Leonzio facendo esplodere di gioia i tifosi bianconeri. La Leonzio ancora più concentrata e determinata di prima e guidata da Capitan Rossitto, approfitta di una Leonfortese in bambola, attaccando ancora con i suoi uomini, così che al 25’ si ritrova catapultata ancora nell’area di rigore avversaria dove Giovanni Messina, ex di turno, realizza la seconda rete, approfittando di una deviazione della difesa scardinata da Nicotra e Sammartino. Seconda rete sulla quale recrimina la Leonfortese, per via della posizione dubbia dello stesso Messina per il quale il 1° assistente dell’arbitro aveva annullato, mentre lo stesso Raciti aveva giudicato in posizione regolare convalidando la rete del 2-0. La Leonfortese prova a reagire con Arpidone, Scilipoti e Cosimano ma la difesa della Leonzio con Castiglia, Rossitto, Bonelli e Benefico, dimostra ancora di essere la migliore difesa del torneo. Al 38’ rischia la terza rete la Leonzio con il centrale Bonelli che prende palla da un corner, si gira abilmente ma ancora una volta Trombino respinge di piede limitando i danni. Al 40’ ci prova ancora Arpidone il cui tiro viene respinto, mentre il tiro di Screpis va fuori di poco. Al 44’ la Leonfortese si trova avanti ancora con Faraci ma Super Vitali smanaccia senza troppa preoccupazione. La Leonzio non demorde provando a chiudere la prima frazione di gioco in avanti con Castiglia che al 45’ sulla ripartenza lascia partire un traversone basso che trova in area ancora Giovanni Messina che mette all’angolino di Trombino realizzando la sua doppietta personale e lo 0-3 per la Leonzio.
La seconda frazione comincia con la Leonfortese che vuol tentare una reazione che potremmo definire obbligatoria, ma niente può contro una Leonzio , ben messa in campo da Guarino, che amministra nel modo più semplice ed efficace. Un vero muro a centrocampo con Nicotra, Miceli, Carnibella e Occhipinti, davvero invalicabili e che ribattono palloni su palloni per poi ripartire. Al 69’ è Messina ad avere tra i piedi la palla del poker in contropiede e smarcato da Sammartino ( devastanti assieme) ma lo stesso bomber sbaglia inesorabilmente. Nella stessa azione, rimane a terra Miceli, che lascia il posto a Ville. Al 77’ forse la prima vera occasione della Leonfortese è tra i piedi di Cacciato il cui tiro supera la traversa di un soffio. Al 78’ erroraccio della difesa di casa di cui approfitta Giaquinta che lascia sul posto due avversari, entra in area e viene atterrato da Bertuccio, che viene espulso per fallo da ultimo uomo.
Sul dischetto va il numero 10 bianconero Nicotra che realizza il poker calciando alla destra del portiere che nulla può sullo stesso calcio piazzato. Al 90’ Messina in contropiede ha rischiato di mettere a segno la quinta rete ma Trombino non si lascia passare. Passa poco da qui al triplice fischio finale per regala la terza vittoria consecutiva per la Leonzio.
Un risultato importante quello conquistato dalla formazione bianconero che non ha commesso errori sul difficile campo di Leonforte. Merito di tutti i giocatori, eccezionali in ogni reparto e di Mister Guarino che ha preparato la partita in modo perfetto e nei minimi particolari, azzeccando ogni mossa. Leonzio “Capolista”, miglior difesa ( imbattuta) e miglior attacco ( 14 reti) anche se bisogna ricordarsi che il campionato è ancora lungo. Un altro “Poker” però è la dimostrazione che quest’anno la Leonzio vuol davvero giocare “a carte scoperte”.
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