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Canicattini: alla Villa una targa per il maestro scalpellino Lorenzo Mangiafico

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Sono stati il sindaco Paolo Amenta e l’assessore agli Spettacoli e Manifestazioni Ricreative, ing. Angelo Pizzo, a scoprire la targa che l’Amministrazione Comunale ha voluto apporre all’ingresso della Villa Comunale in via Vittorio Emanuele, per ricordare l’opera dello scalpellino canicattinese Lorenzo Mangiafico, “Nzinu ra capitana”, nomignolo con il quale veniva identificato, muratore, uno degli ultimi maestri scalpellini di Canicattin.

Un vaso scolpito a mano da un blocco di pietra bianca, tipica del territorio, del tutto simile a quello già esistente, che per cause mai conosciute era scomparso anni addietro. Il vaso venne realizzato ed esposto al Museo dei Sensi sin dalla sua inaugurazione, avvenuta nel dicembre del 2009, in attesa di essere collocato alla Villa. Questo il grande desiderio del maestro Mangiafico che non ha però fatto in tempo a vederlo realizzato, essendo venuto a mancare prima.

Sabato mattina, davanti ad un pubblico fatto di amici, conoscenti e parenti del maestro Mangiafico, le cui opere posso essere ammirate anche al Grand Hotel di Ortigia, nella Cattedrale barocca di Noto e nel Cimitero monumentale canicattinese, il sindaco Paolo Amenta e l’assessore Pizzo hanno scoperto la targa apposta sul pilastro che lo ospita, ed omaggiato la vedova del maestro Lorenzo Mangiafico, la signora Angela Amodio, che era accompagnata dal figlio Corrado, di una mazzo di fiori, e consegnato una targa ricordo anche al rappresentante della SEA Costruzioni, Sandro Petrolito.