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Come preparare i pasti da asporto per l’ufficio o l’università

Chi lavora fuori casa o studia può contare su una serie di strumenti e idee geniali che possono rendere piacevole la pianificazione dei pasti

Comprare ogni giorno cibo pronto può essere molto oneroso e rappresenta un’occasione in più per frequentare luoghi affollati. Ecco come cucinare in poche mosse un pasto completo. Chi passa la giornata fuori casa deve provvedere ad avere con sé tutto ciò di cui ha bisogno, dai cambi puliti fino all’acqua e i pasti per una dieta regolare. Non è sempre facile tenere tutto sotto controllo, ma è importante dare la giusta attenzione ai pasti che si consumano per evitare inutili scompensi alimentari.

Pianificare con un certo anticipo permette di variare e bilanciare la dieta, inoltre evita la noiosa scocciatura di mangiare a pranzo gli avanzi della cena. Non esattamente una gratificazione per il palato e lo spirito quando si è in pausa pranzo. Chi lavora fuori casa o studia può contare su una serie di strumenti e idee geniali che possono rendere piacevole la pianificazione dei pasti.

Cosa serve avere per semplificarsi la vita

Alcune attività sono imprescindibili e non è una buona idea procrastinare aspettando il momento adatto per svolgerle. Mangiare in maniera sana ed equilibrata è in cima alla top ten delle necessità fisiologiche da rispettare se si vuole godere di un corpo vitale e ricco di energia. Anche se non è semplicissimo portare fuori dalle quattro pareti del proprio nido tutte le abitudini domestiche, esistono alcuni strumenti che facilitano il compito.

I giusti contenitori sono essenziali per avere con sé qualsiasi genere di alimento senza rischiare disastri. Quindi, con la giusta attrezzatura si può persino pensare di portare in giro una zuppa e non accontentarsi del solito panino tutti giorni.

Ci sono buoni contenitori ermetici, il cui coperchio si avvita fino ad aderire perfettamente. In questo modo si possono portare liquidi come tisane, tè, o altre bevande che possono dare conforto durante la giornata.

I thermos sono di certo una buona soluzione per tenere in caldo o freschi alimenti e bevande. Non è facile trovarne che non disperdano il calore durante l’uso. Per questo è bene consultare qualche guida all’acquisto per scoprire quali modelli poter collegare alla corrente che funzionino come scaldavivande.

Cosa preparare per assicurarsi una dieta bilanciata

Solo pochi temerari accettano di buon grado di riscaldare la pasta del giorno prima al microonde dell’ufficio, quando presente. Di solito la visione delle penne tumefatte e deformi dopo una notte ad assorbire i resti del sugo, fa inorridire i puristi della cucina italiana.

Eppure, per bilanciare bene una dieta è importante assumere dei cereali ogni giorno. Se si preferisce consumare la pasta appena scolata, è bene considerare che ci sono numerose alternative che possono essere adottate.

La prima è composta dal pane, in alternativa al classico panino si può puntare a una sfiziosa panzanella. Piatto tipico della tradizione povera che sforna vere leccornie low cost, la panzanella permette di riciclare il pane del giorno prima e preparare l’insalata perfetta aggiungendo ingredienti a scelta dai pomodori in poi.

Nella lista dei cereali si possono includere anche quelli in chicchi. Riso, orzo, avena, grano saraceno… la lista è lunga ed è possibile cucinare prima alcune porzioni da consumare nell’arco di una settimana. I legumi, il tonno, pollo o carne in straccetti, oppure formaggi o uova si possono aggiungere all’insalata per dare il giusto apporto proteico. Infine, verdure fresche o cotte completano il pranzo con vitamine e fibre che danno sapore e colore al piatto e ci fanno sentire con la coscienza a posto.

I piatti estivi

Preparare un’insalata da portare in ufficio o all’università non è così semplice come si vorrebbe credere. Per farlo a regola d’arte si può prendere ispirazione dalla nuova moda delle “Salad in a jar”.

Da oltreoceano arrivano sia le pessime abitudini alimentari che le migliori soluzioni per il pranzo perfetto. In questo caso non si tratta di una ricetta ma di un metodo per trasportare tutto l’occorrente senza rinunciare a gusto e freschezza. Alla base del contenitore si mettono i condimenti desiderati, di solito una base grassa, su tutti l’olio d’oliva, e una acida, dal succo di limone all’acidulato di umeboshi poco importa.

Qui si possono mettere a marinare gli ingredienti più adatti come i cereali, il cous cous, i legumi, o verdure come pomodori, finocchio, carote, il gambo del cavolo. Lontani dai liquidi si aggiungono le verdure in foglie come l’insalata, la rucola, la frutta, che si rovinerebbero stando troppo tempo a contatto con i liquidi. Semi e frutta secca rendono il pranzo completo e sfizioso, una vera delizia.


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