Dopo il decreto di riconoscimento da parte dell’assessorato regionale al Turismo e nelle more della relativa pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Regione, il “Distretto culturale del Sud Est” continua nella sua attività organizzativa. Nei locali della Soprintendeza di piazza Duomo si sono riuniti amministratori pubblici e partner privati per la scelta del nuovo logo del Distretto.
Presenti, tra gli altri l’assessore alla Cultura del Comune di Siracusa, Mariella Muti ed il presidente del Distretto, il sindaco di Scicli Giovanni Venticinque.
Delle 55 proposte presentate, cinque sono state ammesse alla fase finale. Ha vinto quella di Salvatore La Piana, di Randazzo: 16 triangoli, assemblati tra loro in pittogramma e disposti sulla posizione esatta dei Comuni affiancano il logotipo “Distretto culturale Sud Est”. I colori utilizzati, oltre al nero, sono un marrone che ricorda il color “terra d’ombra o bruno di Sicilia” e un marrone chiaro che tende al giallo ocra. Il carattere tipografico utilizzato è il Twirling New Moon. Si tratta di un carattere a base latina, dandosi la prefernza alla classicità e alla leggibilità.
Per l’assessore Muti “Dopo la formalizzazione del Distretto, quella odierna è un’altra tappa verso un sistema integrato dell’offerta turistica del sud est della Sicilia: le Città e le Province coinvolte, oltre ad essere legate da tradizioni e dalla loro storia millenaria, adesso avranno anche un logo nel quale identificarsi. Il Distretto culturale è destinatario della tranche più cospicua dei finanziamenti stanziati dall’Unione Europea: serviranno alla realizzazione di opere ed iniziative utili al rilancio di questa vasta area che trova nel riconosciento Unesco il suo momento più alto e qualificante”.
Il “Distretto turistico del Sudest” comprende 16 comuni delle province di Siracusa, Catania, Ragusa ed Enna. Diversi gli ambiti di intervento ammessi ai finanziamenti, dalla realizzazione di beni e servizi ai piccoli interventi infrastrutturali quali arredo urbano e segnaletica volti ad incrementare i servizi a favore dei turisti. Per l’azione, l’Unione Europea ha messo a disposizione, per l’anno 2011, 20 milioni di euro, replicabili per l’anno 2012.
Ospite del Distretto, anche Linda Kovarova, studentessa praghese che frequenta il corso di studi del Dipartimento di storia comparativa presso l’Università di Praga, venuta a Siracusa per studiare il Case History del Sudest.L’Università di Praga è interessata infatti a comprendere la gestione di una realtà complessa, quale quella di tre siti Unesco (Val di Noto, Siracusa-Pantalica, Piazza Armerina), disseminati in sedici comuni e quattro province siciliane.
