Si è chiusa martedì sera a Villa Carrubba a Sortino la seconda edizione del “Campionato Europeo della Pizza ai Sapori di Sicilia”, l’appuntamento enogastronomico promosso dal pluricampione mondiale Pippo Paolini, Presidente della Scuola della Pizza Italiana, e anfitrione della manifestazione organizzata dal Consorzio CO.SE.T.A., dalla CNA Alimetare Pizzaioli aretusea, e patrocinata dalla Camera di Commercio di Siracusa, assieme alla Provincia Regionale, i Comuni di Sortino e Melilli, e la Pro Loco Sortino – Pantalica.
Vincitore di questa seconda tappa – dopo una serrato braccio di ferro nella realizzazione della pizza classica con i circa 190 partecipanti, provenienti da tutta Italia, dal sud, dal centro e dal nord, ma anche dalla Romania, Grecia, Spagna, Belgio, Francia e Malta – è stato Alfio Rosario Cavallaro che ha ottenuto un voto di 174,60.
Alle sue spalle Nicolò Cusumano e Toni Losito, mentre primo nella classifica della “Pizza senza Glutine” è stato Graziano Montalto, in quella della “Pizza in pala” Ignazio Di Marzio, della “Pizza Veloce” Giuseppe Cuffaro e del “Pizzzolo”, specialità proprio sortinese, Daniele Ucciardo.
Questa 2° edizione del Campionato Europeo ha anche laureato un campionissimo, Giorgio Sortino di Ispica, partecipando a tutte le sezioni (Pizza senza Glutine, pizza in pala, pizza classica) ed ottenendo un voto finale di 174,60.
Due giorni di gare, lunedì e martedì, quindi, che hanno visto i pizzaioli presenti misurarsi anche nell’abilità attraverso la creazione Pizza Grande, quella Veloce, la Freestyle.
Al centro della kermesse, che ha richiamato a Villa Carrubba centinaia di persone, l’impegno e la capacità di saper incrociare la valenza dei prodotti locali – dall’olio extravergine, ai formaggi, alla stessa farina, al pomodorino – e una tradizione che incoraggia i giovani a intraprendere un’arte ed un mestiere che fa della pizza uno dei beni immateriale dell’Unesco.
E proprio di questo ha parlato nel suo intervento il vice presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Gianninoto.
«La pizza ha un grande riconoscimento – ha sottolineato Gianninoto – quello di essere riconosciuto bene immateriale dell’umanità, in quanto immagine di un popolo, del territorio e delle sue risorse naturali, ma anche della sua storia e delle sue tradizioni. Dunque, un compito importante, quello dei pizzaioli: valorizzare il patrimonio del nostro paese e nel nostro caso del territorio siracusano, gran parte dei quali, da Palazzolo a Noto, da Siracusa alla Valle dell’Anapo inserito nella World Heritage List dell’Unesco. Un tutt’uno di storia, cultura, territorio ed enogastronomia che abbiamo l’obbligo di tramandare alle nuove generazioni».
Un invito che, come ha ricordato lo stesso Pippo Paolini, non cade nel vuoto considerata la sempre crescente partecipazioni di giovani, e addirittura di giovanissimi, alla professione. Tra le presenze alla manifestazione anche quella del presidente provinciale della CNA, Antonino Finocchiaro, e di Mimmo Giglio, presidente CNA Alimentare Sicilia.
«Crescono le presenze a questo appuntamento di Sortino – conferma Pippo Paolini – non solo dal sud, ma anche dal nord e dal centro Italia così come dall’estero, come dimostrano i Paesi quest’anno in gara. Ma nello stesso tempo, ed è per noi motivo d’orgoglio, vediamo crescere la presenza dei giovani, sia nei Corsi che teniamo nella Scuola della Piazza Italiana, che all’interno delle pizzerie, segno che questo mestiere diventa una prospettiva per il loro futuro».
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni









