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Consiglio Provinciale Siracusa: Forza Italia Esce dall’Aula e Manca il Numero Legale. Stasera Nuova Seduta

“Mi auguro – ha detto il presidente del Consiglio provinciale Michele Mangiafico – che venga ricucito presto lo strappo emerso tra l’amministrazione provinciale e una parte consistente del consiglio all’origine della caduta del numero legale di ieri sera soprattutto perché ci sono questioni urgenti a cui la stessa Amministrazione provinciale deve dare risposta in particolare in tema di università, edilizia scolastica e lavori pubblici. Se la Giunta al suo completo fosse stata in aula tutto questo non sarebbe accaduto. Ci sono troppe ripetute assenze dei componenti della Giunta ai lavori dell’assemblea, non gliel’ha prescritto certo il medico di ricoprire l’incarico che occupano”.

Venti presenti all’inizio della seduta del Consiglio provinciale di ieri, ma alla fine tutto rinviato a questa sera alle 19, per mancanza del numero legale, in quanto in un primo momento è uscito dall’aula, in polemica con il presidente della Provincia, il gruppo di Forza Italia, poi si sono comportati allo stesso modo altri due componenti della maggioranza ed è mancato così il numero legale, per cui al presidente Mangiafico non è rimasto altro da fare che aggiornare il Consiglio a questa sera.

Il Consiglio provinciale si è aperto con la dichiarazione di Paolino Amato, capogruppo di Forza Italia. Amato ha annunciato che il suo gruppo stava per uscire dall’aula per l’assenza del presidente della Provincia (all’ordine del giorno c’era anche l’attività ispettiva) e perché lo stesso presidente non aveva mantenuto i suoi impegni non avendo convocato la conferenza dei capigruppo di maggioranza.
Ha preso la parola Corrado Calvo, capo gruppo Mpa: “Questo – ha detto – è un fatto nuovo, si tratta di una forza politica importante che si allontana, invito il Consiglio ad aggiornare i lavori a data da destinarsi”.

L’opposizione ha reagito con Carmelo Spataro, capo gruppo del Pd: “Si tratta di un disagio politico dalle profonde radici. Una crisi strisciante da un anno e mezzo. Questo abbandono dell’aula da parte di Forza Italia ufficializza una crisi evidente nella maggioranza. Abbiamo qui gli assessori Magiafico e Ignaccolo, proprio all’ass. Ignaccolo possiamo chiedere chiarimenti sulla questione universitaria, se è a conoscenza, per esempio, della lettera inviata dal rettore dell’università di Catania che ha risolto unilateralmente le convenzioni ed è quindi probabile che si perda anche Architettura. Mi auguro che i lavori possano continuare, noi resteremo in aula”.

“La discussione sull’università – ha aggiunto Salvatore Oddo – non può avvenire in assenza del presidente, mi associo alla richiesta di aggiornamento”.

Alessandro Acquaviva, dal fronte dell’opposizione, ha affermato: “Capisco che Forza Italia ha messo in difficoltà la maggioranza, ma noi questa sera siamo qui anche per discutere di altri punti posti all’ordine del giorno, non solo dell’attività ispettiva. Per cui invito il Consiglio a proseguire nei lavori”.

“Sono stato colto di sorpresa – ha annunciato Gaetano Amenta, capo gruppo An – nel frattempo anche gli assessori presenti inizialmente sono andati via, per cui forse è meglio aggiornare i lavori”.

“Non credo a quello che ha detto Spataro – ha esordito Gino Saitta – questa maggioranza non è per nulla in agonia, si tratta soltanto di un momento di incomprensione. Non condivido, invece, l’atteggiamento di Forza Italia, a volte prende iniziative che dovrebbero essere condivise, sono per continuare i lavori del Consiglio”.

Il presidente Mangiafico ha messo ai voti la proposta di rinvio a data da destinarsi, ma la proposta è stata respinta con i sei voti dell’opposizione e con quello di Saitta, mentre si sono astenuti lo stesso presidente Mangiafico e Paci (Udc).

Mangiafico ha quindi proposto il prelievo del punto aggiuntivo all’ordine del giorno, vale a dire quello riguardante l’istituzione di una commissione speciale sulla situazione penitenziaria in provincia di Siracusa. Come si sa una decina di giorni addietro una commissione di consiglieri provinciali, guidata dal presidente Mangiafico, ha compiuto una visita al carcere di Brucoli per rendersi conto della condizione in cui vivono i detenuti.

Spataro ha illustrato il punto all’ordine del giorno, ma nel frattempo i consiglieri, per l’uscita dall’aula di Calvo e Oddo, sono rimasti in undici (della maggioranza i soli Saitta, Paci, Amenta e Butera), per cui il presidente Mangiafico ha richiesto l’appello e dopo aver verificato la mancanza del numero legale, ha aggiornato i lavori del Consiglio a questa sera.


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