Con il seguente comunicato, la Sai8 intende rispondere alla Dott.ssa Mara Nicotra, dopo le sue recenti dichiarazioni in merito alla mancanza di un depuratore a Villasmundo, facendo chiarezza sulle responsabilità in atto:
L’articolo apparso su SiracusaNews, intitolato “Villasmundo, una città senza depuratore da tempo!” (Leggi Qui) e le dichiarazioni della Dott.ssa Mara Nicotra sono l’occasione per fare chiarezza circa le responsabilita’ in atto. Il progetto richiamato dalla Dott.ssa Mara Nicotra e’ stato da tempo redatto dalla SAI8 S.p.A. e dal socio Saceccav S.p.A. ottenendo tutte le approvazioni propedeutiche per l’emissione del decreto di finanziamento da parte della Regione Siciliana, ad eccezione di quelle di competenza del Comune di Melilli e dell’allora Sindaco, Giuseppe Sorbello, oggi deputato regionale.
Infatti, l’ex Sindaco Sorbello, pur di portare avanti la sua personale battaglia contro la SAI8 S.p.A., non ha consegnato le reti e gli impianti alla SAI8 S.p.A. omettendo, nello specifico per il depuratore di Villasmundo, l’emissione degli atti pubblici dovuti e di sua specifica competenza rendendosi unico responsabile dell’inquinamento da anni in atto.
Ma vi e’ di più: l’ex Sindaco Sorbello, in questa battaglia illegittima portata avanti contro SAI8 S.p.A., oggi definitivamente persa a seguito della recente sentenza della Corte Suprema di Cassazione del 28 gennaio 2013 che ha decretato la validita’ del contratto di concessione dei Servizio Idrico Integrato per tutta la sua durata, ha coivolto altri Sindaci e altri Comuni che ciecamente hanno strumentalmente condiviso la sua azione con i conseguenti danni ambientali ed erariali che saranno sopportati esclusivamente dagli ignari cittadini. Si ricorda, a tal proposito, l’arroganza e l’aggressivita’ dall’ex Sindaco Sorbello in occasione del tentativo d’insediamento del Commissario Straordinario nominato dalla Regione per il Comune di Carlentini con comportamenti certamente non consoni a chi dovrebbe rappresentare le istituzioni.
In conseguenza di cio’ si ricordano, a titolo d’esempio, i mancati interventi di adeguamento ai depuratori di Canicattini Bagni e di Ferla a causa del rifiuto di detti comuni di consegnare gli impianti al legittimo gestore, con l’annullamento, per il primo, del decreto di finanziamento emesso dalla Regione Siciliana e, per il secondo, con il blocco dei lavori appena iniziati, giusto decreto della Regione Siciliana; interventi entrambi su progetti redatti dalla SAI8 S.p.a. e dal socio Saceccav S.p.A.. Non meno grave la situazione relativa all’intervento di adeguamento del depuratore di Palazzolo Acreide, anch’esso trascinato nella battaglia personale dell’ex Sindaco Sorbello; l’intervento, finanziato dalla Regione Siciliana nell’ambito degli interventi relativi al Servizio Idrico Integrato assegnati alla SAI 8 S.p.A., non è stato portato a compimento per il perseverare anche di questo comune a non consegnare gli impianti alla SAI8 S.p.A..
La Regione Siciliana ha recentemente avvisato il Comune che, in caso di mancata ultimazione dell’opera, le somme pubbliche erogate dal CIPE dovranno essere restituite all’Ente erogatore con conseguente danno erariale a carico dei cittadini; stessa sorte subiranno le somme anticipate dalla SAI8 S.p.A. a titolo di cofinanziamento privato che dovranno essere restituite dal Comune alla SAI8 S.p.A., anche queste con onere a carico degli ignari cittadini.
La battaglia per la pubblicizzazione dell’acqua è divenuta ormai campione di attacchi puramente strumentali volti a creare un clima di scontro civile nei confronti del Gestore del Servizio Idrico Integrato. Esempio ne è lo stesso comune di Avola. Infatti, avviando il procedimento della gara d’appalto per l’affidamento a terzi (soggetti privati) della gestione dell’impianto di depurazione delle acque reflue della città, l’amministrazione comunale ha dimostrato come i comuni non siano realmente interessati ad una gestione pubblica diretta della risorsa idrica, ma a far si che aziende specializzate nel settore possano gestire al meglio questo servizio, potendo apportare le necessarie migliorie alle reti idriche e fognarie, ormai logorate dal tempo e dall’usura. In tutta questa confusione e’, comunque, l’ambiente a subire i maggiori danni di questa perseverante cieca politica strumentale con il mantenimento di problemi irrisolti da anni.
Riprendendo ancora l’intervento della Dott.ssa Mara Nicotra, si evidenzia come, di contro, il decennale problema dello sversamento in mare dei reflui non depurati del Comune di Augusta, mai risolto dalle amministrazioni e dalla politica, sara’ a breve un ricordo; la SAI8 S.p.A. ha redatto infatti tutti i progetti necessari per risolvere dette problematiche che sono stati inseriti nell’Accordo di Programma Quadro sottoscritto dalla Regione a Roma lo scorso 30 gennaio 2013 che prevede interventi per circa 38 milioni di euro da avviare entro l’anno in corso.
Riprendendo gli indirizzi della legge n. 152/06, richiamati dalla dott.ssa Mara Nicotra, ci si chiede: per quanto tempo ancora le amministrazioni di Melilli e quelle che hanno aderito alla battaglia illegittima portata avanti dall’ex Sindaco Sorbello, continueranno a perseverare nel loro comportamento omissivo continuando ad inquinare e a determinare l’insorgere di contenziosi e danni che vedranno come uniche vittime gli ignari cittadini?
In conclusione, SAI8 S.p.A. invita la dott.ssa Mara Nicotra presso la propria sede, e chiunque voglia senza demagogia e strumentalizzazioni verificare quanto qui esposto, per un costruttivo scambio di opinioni per il raggiungimento, si ritiene, di un comune obiettivo: la tutela della salute pubblica e della legalità.