“Chissà cosa penseranno i giovani che si fidarono, con entusiasmo, delle promesse di Scalorino, sull’ultimo rimpasto di giunta operato dal sindaco? “Se lo chiede il segretario di Primavera Floridiana Stefano Petruzzello a pochi giorni dalla nomina dei nuovi assessori.
“La speranza di un cambiamento, di un rinnovamento e di una svolta, nei modi e nelle scelte politiche e amministrative è stata tradita – sostiene -. Con tutto il rispetto per le persone, l’ultimo rimpasto appare come un ritorno al Medioevo della politica floridiana. Le vecchie logiche hanno preso il sopravvento sulle spinte innovative che provenivano dalla base dei giovani seguaci (se ancora ne sono rimasti) di Scalorino. L’inesorabile processo di restaurazione, iniziato con l’accordo di tre anni addietro con Cantiere Popolare, è stato completato con l’ultimo rimpasto in cui tutti i pezzi del puzzle sono stati rimessi al loro posto. La città viene riconsegnata probabilmente alle lobbies del cemento che tanti guasti hanno arrecato nel passato”.
Nulla contro l’assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica uscente, Claudia Faraci, precisa Petruzzello “quando si parlava di un muro alzato tra lei e l’ufficio Tecnico. Era solo un atto di rispetto nei suoi confronti per spronarla e non per offenderla. Quello che prima era ufficioso, ora è ufficiale. Un risultato positivo è stato, comunque, raggiunto con questo rimpasto di Giunta. E’ avvenuto il ripristino della collegialità del Consiglio comunale. Ora, finalmente i Consiglieri comunali sono ritornati, dopo quattro anni circa, da 19 a 20. Per il resto, il “Palazzo di Vetro” promesso ai cittadini può anche attendere. Il Sindaco lo riproporrà nella prossima campagna elettorale“
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