La sesta Commissione consiliare al Bilancio del Comune di Siracusa ha avviato una serie di incontri sulla scottante tematica relativa all’appalto sulla raccolta dei rifiuti, invitando il Presidente dell’Ato Rifiuti Siracusa 1, Enzo Giudice, e il dirigente comunale del settore competente, dott. Sansalone. A renderlo noto è il consigliere comunale avv. Fabio Rodante, che è intervenuto con una nota sull’argomento:
“La proroga al contratto di raccolta e smaltimento dei rifiuti gode di un imbarazzante conflitto di competenza tra il Comune di Siracusa e l’Ato rifiuti Siracusa 1.
I cittadini attendono con ansia un dibattito serio tra tutte le forze politiche cittadine su un tema di scottante attualità come quello relativo alla gestione dei rifiuti. In una città come Siracusa si dovrebbe essere capofila di un progetto tutto siciliano di riforma del sistema di raccolta smaltimento e riciclaggio delle frazioni differenziate, ma ancora nessun segnale positivo è arrivato.
Una prima risposta concreta alle esigenze della cittadinanza potrebbe essere, come ho proposto, quella di modificare il regolamento Tarsu, imponendo l’applicazione di tariffe meno vessatorie nei confronti delle famiglie e soprattutto di chi dimostra di conferire presso i centri comunali di raccolta le frazioni differenziate ed il materiale elettronico.
Anche nei confronti degli studi professionali si sta consumando una vera e propria discriminazione, applicando ai proprietari di immobile adibito a studio professionale la stessa tariffa applicata alle attività commerciali.
Ricordo a me stesso che la Tarsu è una tassa applicata a chi produce rifiuti, proporzionalmente alle quantità prodotte. Chi dimostra di produrre solo carta non può pagare più di chi produce ogni genere di rifiuto.
Per questo, calendarizzeremo un ordine del giorno ad hoc in consiglio comunale per aprire il dibattito sul servizio di raccolta e per modificare il regolamento tarsu in favore di chi, cittadino consapevole, dimostrerà di agire a tutela dell’ambiente e a tutela della città”.
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