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L’Avis di Siracusa festeggia la giornata del donatore di sangue

Il primo appuntamento sarà per sabato 19 giugno alle 20.15 al Castello Maniace con lo spettacolo teatrale “Aprire le braccia”

È stato presentato ufficialmente mercoledì 26 maggio il programma delle iniziative promosse dal Ministero della Salute e dal Centro nazionale sangue per celebrare la Giornata mondiale del donatore. Dopo il rinvio degli eventi previsti nel 2020 a causa della pandemia, per decisione dell’Oms anche quest’anno spetta al nostro Paese l’onore di ospitare l’evento globale del 14 giugno. Tuttavia, gli appuntamenti in programma potranno essere seguiti soltanto a distanza ed è possibile trovare tutti gli appuntamenti direttamente sul sito dell’Avis Nazionale www.avis.it

“Give blood and keep the world beating” è il claim della campagna. Come ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante la conferenza stampa di presentazione, “penso che la donazione di sangue sia un atto straordinario, che consente ogni giorno a questa macchina del servizio sanitario di funzionare, di essere all’altezza. Ci prepariamo a queste due giornate con lo spirito giusto, soprattutto consapevoli di questa fase così difficile che abbiamo vissuto e che oggi possiamo affrontare con maggiore fiducia grazie alla presenza dei vaccini“.

In un messaggio inviato per l’occasione, anche il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha voluto manifestare la propria partecipazione in vista di questa data così importante: “Sono felice di vedere che i giovani sono il focus del World Blood Donor Day di quest’anno, hanno sofferto immensamente durante questa pandemia, ma hanno mostrato una incredibile resilienza e capacità di adattarsi. Molti donatori di sangue nel mondo sono giovani ed è il momento di riconoscere il loro contributo incredibile alla salute delle rispettive comunità. Donando sangue si salvano vite. Quindi a tutti loro va il mio ringraziamento, per oggi e per domani. Give blood, keep the world beating“.

Come ha dichiarato il presidente di Avis Nazionale, Gianpietro Briola, “l’edizione di quest’anno della Giornata mondiale del donatore assume un significato ancora più particolare. Il Covid ha rappresentato un nemico ostico da battere e solo adesso, seppur con cautela, possiamo guardare al futuro con fiducia. Se il rischio di carenza di sangue ed emoderivati legato alla pandemia è stato contenuto, gran parte del merito va proprio ai donatori e alle associazioni di volontariato che, anche nei mesi più complicati, non hanno fatto mancare impegno e supporto al sistema trasfusionale. Anche i numeri dimostrano che, nonostante una lieve e comprensibile flessione, il nostro sistema è solido e rappresenta un’eccellenza a livello internazionale. Il 14 giugno sarà un momento di celebrazione per tutti noi con la speranza che i prossimi mesi, grazie alla campagna vaccinale in crescente diffusione, possano essere forieri di salute e serenità per tutti noi“.

Anche l’Avis Comunale di Siracusa vuole unirsi ai festeggiamenti per questa giornata così importante per tutta l’Associazione e per tutti i donatori. Il primo appuntamento sarà per sabato 19 giugno alle 20.15 al Castello Maniace con lo spettacolo teatrale “Aprire le braccia”, in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Siracusa, con l’assessorato regionale ai Beni Culturali, con l’Inda grazie alla presenza degli allievi dell’Adda sezione Fernando Balestra e con l’associazione Accoglirete. In occasione di questo spettacolo un ringraziamento particolare va al comune di Siracusa che grazie al suo patrocinio fornirà il palco e un certo numero di sedie, visto che a causa della pandemia l’ingresso all’evento sarà a numero limitato.

Il secondo appuntamento sarà dedicato ai donatori per una serata di convivialità che si svolgerà, non appena la situazione pandemica lo permetterà e anche la Regione Sicilia entrerà in zona bianca, presso il parcheggio della sede dell’Avis Comunale di Siracusa di Via Von Platen, 40.

Ringrazio già da adesso tutti i donatori per la loro opera meritoria – afferma il neo Presidente Robert Fortuna-. Donare sangue è un gesto concreto di solidarietà, significa donare una parte di se stessi a chi ha bisogno e quindi è un atto molto importante che guarda agli interessi della comunità contro ogni egoismo. Con questi eventi dedicati a tutti i nostri donatori vogliamo da una parte mostrare riconoscenza a tutti loro che periodicamente donano parte di sé a chi ha bisogno e dall’altra mantenere alta l’attenzione sull’argomento della donazione di sangue, soprattutto in vista dell’estate, un periodo in cui annualmente purtroppo si registra un brutto calo delle donazioni”.


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