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Lavoratori Sportelli Multifunzione, Marziano e Panarello: “Nessuna interruzione salariale”

“Nessuna soluzione di continuità o interruzione salariale per i 1850 lavoratori degli sportelli multifunzione. La Corte dei conti ha registrato i decreti, l’amministrazione regionale li ha pubblicati sul proprio sito. Gli enti preposti dal primo ottobre devono partire con le attività propedeutiche e procedurali da completare entro quaranta giorni”. Lo hanno annunciato i deputati regionali del Pd, Bruno Marziano e Filippo Panarello al termine dell’audizione dei direttori generali nella quinta commissione Lavoro. I finanziamenti sono garantiti come i criteri per le nuove assunzioni e i criteri di efficienza. Questa procedura dovrà garantire la tutela di tutta la platea di lavoratori nonostante l’errore di fare entrare nuovi soggetti nel sistema.

Adesso è assolutamente necessario un tavolo di confronto tra amministrazione, enti e sindacati – hanno spiegato i due deputati – per affrontare i problemi che l’avvio di questo nuovo sistema comporta. Ogni sportello non potrà avere più di 7,5 dipendenti che dovranno garantire almeno 9 mila contatti. L’inopinata inclusione di nuovi 10 enti non può determinare nuove assunzioni, ma si dovrà procedere alla mobilità con comando, cioè il trasferimento dei lavoratori dagli enti con maggiore personale a quelli con meno. Una mobilità che nella quasi totalità dei casi comporterà trasferimenti tra Enti della stessa provincia. Questo nuovo sistema garantisce la stabilità salariale per almeno sei anni. Il bando infatti è triennale ma può essere riproposto per un ulteriore triennio. Periodo nel quale è giusto procedere ad una ulteriore riforma per razionalizzare ulteriormente il settore”.

Inoltre nel corso dell’audizione sono stati affrontati i punti relativi agli “avvisi 6,7,8 e 12 del 2009 e 7 del 2010”. L’avviso 6 riguarda gli antichi mestieri e cioè l’inserimento professionale di giovani nell’artigianato di qualità, l’avviso 7 le work experience per disoccupati, l’avviso 8 lo sviluppo dei saperi e delle conoscenze. “Avvisi che hanno una dotazione di 245 milioni di euro – hanno spiegato Marziano e Panarello -, che si è rischiato di perdere dopo la bocciatura della Corte dei conti. L’amministrazione regionale ha modificato il decreto. Gli avvisi 6 e 7 sono in fase di registrazione mentre l’8 e nella fase di decisione da parte della Corte dei conti. L’avviso 12, il cosiddetto PROF, ha una dotazione di 250 milioni di euro circa, è stato inviato alla Corte per la registrazione, mentre l’avviso 7 del 2010 quella relativo alla Gente di mare ha subito il ricorso di una azienda calabrese per cui è in corso di perfezionamento. Sembrano in via di superamento i problemi e i ritardi che hanno bloccato questi avvisi – hanno concluso Marziano e Panarello -, il Pd ha sollecitato che si proceda nel modo più urgente possibile e nel rigoroso rispetto delle osservazioni avanzate dalla Corte dei conti affinché quasi 500 milioni di euro di fondi del bilancio ed europei vengano immessi in circolo e alcune migliaia di giovani possano avere grazie a questi progetti opportunità di lavoro, dando una spinta importante all’economia della nostra Regione”.


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