Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa ed il Comune di Priolo Gargallo hanno sottoscritto un apposito Protocollo d’intesa per intensificare il rapporto di collaborazione istituzionale teso a prevenire ed a ricercare tutti quei fenomeni di evasione dei tributi locali particolarmente insidiosi per il bilancio comunale.
L’accordo stipulato mira ad intensificare un rapporto di collaborazione finalizzato all’individuazione del soggetti passivi sconosciuti al sistema informativo dell’Ente Locale obbligati alla tenuta di Partita IVA, nonché al controllo sull’osservanza degli obblighi di versamento degli stessi in materia di TaRSU/T.I.A., ICI/IMU, Imposta Comunale sulla Pubblicità e Tassa per l’occupazione di Spazi e Aree Pubbliche ed anche al controllo nei confronti di beneficiari di Prestazioni Sociali Agevolate erogate dal Comune.
In quest’ultimo caso, in particolare, sarà possibile realizzare un più celere scambio di informazioni finalizzato a rendere maggiormente efficaci le attività di controllo per individuare quei soggetti che, pur in presenza di una normale posizione economica, tramite false attestazioni o altre condotte fraudolente, accedono alle c.d. “prestazioni sociali agevolate” concesse dal Comune a favore della collettività ed a sostegno dei meno abbienti.
La stipula del protocollo in questione è avvenuta presso la caserma di Via Epicarmo del Comando Provinciale di Siracusa, alla presenza del Comandante Provinciale – Col. t. ISSMI Giuseppe Rosario Cuzzocrea, il Vice Sindaco del Comune di Priolo Gargallo – Dott. Giovanni PARISI (nell’occasione delegato dal Sindaco RIZZA, che ne aveva preventivamente curato e condiviso tutti gli aspetti tecnici) ed i Comandanti della Tenenza di Priolo – Melilli – Luogotenente Salvatore EPAMINONDA – e della Compagnia di Augusta – Cap. Nicola MONFREDA.
L’Accordo sottoscritto in data odierna, al quale seguiranno a breve analoghe convenzioni con altri Comuni della Provincia Aretusea, si inserisce nell’ambito di un più ampio progetto della Guardia di Finanza teso ad intensificare le attività di polizia economica e finanziaria a sostegno, non solo del bilancio dell’Unione Europea e dello Stato, ma anche delle finanze degli Enti locali.
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