Politica

Melilli, Carenze idriche a Villasmundo, il Consigliere Caruso contro l’amministrazione: “il problema persiste”

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Da qualche giorno leggo comunicati stampa dove si esalta il lavoro dell’amministrazione con toni trionfalistici. Addirittura il consigliere Nuccio Scollo e il sindaco Cannata parlano di emergenza idrica superata della frazione di Villasmundo superata. Nulla di più falso, perché l’acqua continua a mancare e l’attivazione della pompa di rilancio è solo un pannicello caldo che certo non può risolvere un problema strutturale come la diminuzione della falda acquifera“. Lo sostiene il Consigliere comunale Mirko Caruso che afferma come sia stato quasi inutile strozzare le valvole in modo che l’acqua arrivi al paese con una pressione inferiore in tal modo consumandone meno. “Tale tecnica – afferma – anche se permette di avere acqua un po’ più pulita, penalizza i cittadini che vivono in appartamenti posti dal secondo piano in su. In merito alla sostituzione della pompa da 125 hp a 70 hp, e io in quel momento ero assessore ai lavori pubblici, fu consigliata dai tecnici comunali in quanto la pompa di 125 Hp lavorava strozzata, neanche a metà potenza, perché il vortice che creava tirava su un’acqua sporchissima. Quindi, trovandoci in pieno patto di stabilità, fu consigliato dal dirigente e dai tecnici di mettere una pompa consona all’impianto senza aggravio di spese alle già bloccate casse comunali“.

Al sindaco Cannata lancia quindi un messaggio: “mi sento un villoto doc e non un villasmundese – chiarisce -. Non ha accontentato me, ma eventualmente i cittadini che lui rappresenta. A questo punto visto che le sollecitazioni funzionano e che l’amministrazione sembra che lavori dietro suggerimento, volevo suggerire alcune cose da fare: pulire immediatamente le vasche di raccolta perché sono piene di terra; risarcire i cittadini per i danni subiti; applicare uno sconto ai cittadini di contrada Mungina visto che l’acqua a loro erogata non ha i requisiti di potabilità richiesti dalla legge; attivarsi immediatamente per rifare le procedure di potabilità dei pozzi“. Infine, un altro messaggio, al Consigliere Castro: “a oggi l’amministrazione Cannata non ha adottato nessun atto per il rilancio della frazione, ma tutti i piccoli lavoretti che si stanno facendo sono lavori di routine fatti in automatico dai dirigenti con determina e gli interventi strutturali tipo rotatorie sono nell’interesse della vecchia amministrazione, grazie all’impegno dei Consiglieri Coco, Russo, Scollo e del sottoscritto“.