Il Consiglio comunale di Noto, riunitosi ieri sera in seduta di prosecuzione, ha trattato ed approvato tutti i punti all’ordine del giorno.
Oltre alla presa d’atto dello Studio socio economico del Piano Regolatore Generale e al riconoscimento di un debito fuori bilancio, il Consiglio Comunale ha deliberato di dichiarare “denuclearizzato” il territorio comunale di Noto. Con tale atto si esprime la contrarietà alla produzione di energia nucleare nel territorio di Noto e si stabilisce, pertanto, di vietare su tutto il territorio comunale l’installazione di centrali che sfruttino l’energia atomica. L’atto del Consiglio comunale stabilisce, altresì, di garantire la massima trasparenza e partecipazione nel processo di individuazione di siti di stoccaggio per i rifiuti radioattivi, derivanti anche dal decommissioning delle centrali dismesse dopo il referendum del 1987.
Il sindaco Valvo ha dichiarato: “Il Comune di Noto ha voluto affermare, attraverso uno specifico atto del Consiglio comunale, soprattutto in un periodo di grande confusione di idee politiche, la propria scelta inequivoca di non volere, né oggi né in futuro, centrali nucleari nel proprio territorio. Ciò è la riprova della volontà di perseguire un modello di sviluppo fortissimamente basato sul connubio Beni Culturali e Ambiente che non intende in alcun modo fare aperture di sorta nei confronti di impianti nucleari e di attività industriali pesanti incompatibili con detto modello di sviluppo”.
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