Nel corso della settimana è stata intensificata l’attività di prevenzione e di contrasto alla criminalità diffusa ad opera della Polizia di Stato a Noto.
Particolare impulso è stato dato al controllo del territorio ad opera del personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Noto. Con notevoli sforzi organizzativi sono riusciti a mettere sul territorio complessivamente 15 pattuglie aggiuntive a quelle già programmate delle volanti.
I Poliziotti hanno effettuato una vasta operazione con servizi di perlustrazione e di controllo del territorio mirata a frenare i fenomeni delinquenziali in quel comune.
I servizi fortemente voluti dal Questore di Siracusa Dr. Mario Caggegi si inquadrano nella più generale attività di prevenzione volti a garantire la legalità ad ogni livello ed una serena e tranquilla convivenza.
I servizi in parola sono stati coordinati e diretti sul territorio di Noto dal Dirigente del Commissariato Dr. Giuseppe Grienti.
Nella pianificazione dei servizi sono stati pattugliati i quartieri ritenuti più a rischio tenendo conto di rassicurare quegli esercizi commerciali che nel recente passato erano stati fatti oggetto di reati di natura predatoria.
Nel corso dell’attività sono state anche pattugliate le zone rurali ove più frequentemente, nell’ultimo periodo, si erano registrati eventi delittuosi di furti in abitazioni rurali ed in aziende agricole.
Ed in verità l’azione di contrasto, grazie proprio alla presenza della Polizia di Stato, ha determinato un netto calo delle fattispecie delittuose summenzionate.
Particolare attenzione è stata rivolata ai servizi mirati a contrastare il mancato uso del casco da parte dei giovani; motivo per cui, anche in ragione dell’inizio dell’anno scolastico, sono stati effettuati posti di controllo in prossimità delle scuole. Tali servizi hanno consentito di verificare che ancorché una larga fascia di giovani siano abituati ad indossare il casco sistematicamente, molti ancora insistono ad non indossarlo mettendo così a rischio la propria incolumità in caso di incidente stradale. Questi servizi hanno anche ottenuto il plauso di tantissimi genitori che hanno potuto apprezzare con mano l’invito pressante affinché i propri figli indossino il casco protettivo.
Complessivamente sono stati conseguiti i seguenti risultati:
persone controllate nr. 99;
mezzi controllati nr. 83;
contravvenzioni al C.d.S. elevate nr.50;
perquisizioni effettuate nr. 2;
mezzi sequestrati per violazioni al C.d.S. nr. 34
Sempre nell’ambito dei predisposti servizi, tale S. G. (classe 1993) è stato denunciato all’A.G. per il reato di cui all’art. 4 legge 152/75, perché durante un controllo su strada operato da personale di quel Commissariato veniva sorpreso con addosso un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di cm 12, che occultava in una tasca dei pantaloni.
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