“Lavori in corso”. Questa la scritta virtuale che accompagna i primi giorni di allenamenti del Nuovo Progetto Volley Priolo, radunatosi ieri pomeriggio all’hotel Holiday Inn di Siracusa.
Sala conferenze al gran completo, con vecchie e nuove giocatrici che hanno “invaso” la struttura ricettiva aretusea. Unica assente, per motivi di famiglia, Stefania Natali che, comunque, raggiungerà le compagne nei prossimi giorni.
A fare gli onori di casa è stato il direttore sportivo Danilo Biancolilla, che ha presentato lo staff tecnico e dirigenziale, parlando di nuovo corso per la pallavolo siracusana. Ha preso quindi la parola il riconfermato coach Corrado Scavino.
“Questa categoria vale il doppio rispetto a quella che abbiamo disputato lo scorso anno con la Costanzo – ha detto il tecnico – Il livello è elevatissimo e per me sarà in assoluto il campionato più difficile dei quindici che ho finora affrontato in B1. Ci sono giocatrici che in passato hanno anche giocato con le rispettive nazionali come la Romanò, la Marulli, la Boteva, la Peluso e la Lugli. Molte squadre lotteranno per vincere il campionato ma quella da battere sarà Soverato, se non verrà ripescata in A1. Subito dietro San Severo, contro cui debutteremo il 17 ottobre, ma anche Marsala, Potenza e Valenzana hanno buone chanches di inserirsi nella lotta al vertice. Noi siamo in una fascia intermedia, dobbiamo solo lottare per conservare la categoria e credo che, con l’arrivo di una forte schiacciatrice e di una centrale, per le quali contiamo di chiudere a giorni, potremo raggiungere l’obbiettivo senza eccessive difficoltà”.
Riguardo il Polivalente di Priolo, il vicepresidente Francesco Maccarrone ha denunciato una situazione che sembrerebbe di boicottaggio. “Ci hanno impedito l’utilizzo della struttura per gli allenamenti – rivela Maccarrone – e non capisco il motivo di questa chiusura da parte dell’Amministrazione comunale. La situazione è inaccettabile se pensiamo che siamo la seconda squadra di Priolo. Qualcuno qui rema contro. E’ doveroso da parte mia denunciare questa situazione affinchè vi si ponga rimedio al più presto”.
Tornando a fatti di natura tecnica, il vice allenatore Santino Sciacca ha sottolineato l’importanza di una sinergia che produrrà ottimi risultati per la pallavolo siciliana, mentre il dirigente accompagnatore del settore giovanile, Santo Pizzo, ha comunicato l’intenzione della società di schierare ai nastri di partenza formazioni che, divise tra Siracusa e Priolo, parteciperanno con tre gruppi ai tornei under 14, under 16 e under 18. In allestimento anche una squadra di serie D e una di Prima Divisione.
A concludere i lavori, dopo il saluto di Maccarrone, è stato il presidente Raimondo Imbrò. “Il nostro è un progetto serio e lungimirante – ha spiegato – Abbiamo unito le forze per raggiungere risultati importanti. Credo che con l’aiuto di importanti aziende del nord, che hanno deciso di sposare questo progetto, non potremo che ottenere, a medio-lungo termine, i risultati che tutti noi ci aspettiamo”.
Tra Costanzo e Priolo cinque sole superstiti nella nuova squadra di B1 rispetto alla scorsa stagione. Si tratta della palleggiatrice Liliana Bafumo, delle universali Federica Franzò e Dalila Pandolfo, della schiacciatrice Valeria Padua e dell’opposto Francesca Imprescia. Le altre in organico sono la palleggiatrice Flavia Cavarra, le centrali Francesca Paola Sarcina e Martina Scariolo e la schiacciatrice Martina Escher.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni


