Martedì 28 aprile alle 18,30 a Priolo Gargallo nella sala consiliare si terrà una seduta di Consiglio informale in cui sarà presentato il progetto “Percorsi di Bioarchitettura tra terra e cielo: in volo su Priolo”, progetto che vede la partnership tra il Comune e l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura per Expo Milano al cluster BioMediterraneo.
Obiettivo dell’operazione: promuovere il valore culturale e paesaggistico dell’area. L’innovazione tecnologica industriale, tra memoria e prospettiva di sviluppo sostenibile, è la chiave di lettura dei cinque percorsi di bioarchitettura che l’Inbar Siracusa promuove al Cluster.
Peculiarità del percorso priolese: la fruizione dei beni culturali e naturalistici, alla scoperta e salvaguardia delle biodiversità in’area costiera, in passato dedita alla produzione di sale marino, il cosiddetto oro bianco, e che oggi punta alla tutela della macchia mediterranea alla riscoperta degli antichi tracciati, dei segni passati di antropizzazzione e studi recenti di riqualificazione ambientale.
Grazie al sito di Thapsos, uno dei più importanti siti protostorici siciliani, con “In volo su Priolo” si offre un itinerario turistico che comprende escursioni sui monti Climiti, la visita alla Guglia di Marcello, alle catacombe di Manomozza e alla basilica paleocristiana di San Foca, alla centrale Enel “Archimede” prototipo di solare termodinamico nonché la Riserva Naturale Orientata Saline di Priolo
“E’ un percorso ormai collaudato da anni – riferisce il sindaco Rizza – che ha consentito, in una prima fase di avvio del progetto, di rivolgerci agli studenti priolesi perché possano conoscere la storia e il territorio in cui vivono, mentre in una seconda fase è aumentato il numero di visitatori appartenenti a gruppi di associazioni culturali e/o ricreative e turistiche . Oggi è arrivato il momento del “salto di qualità” e quindi questa amministrazione non poteva sottrarsi alla possibilità di presentare il progetto In volo su Priolo in occasione della più grande “vetrina” a livello mondiale quale è Expo 2015“.
Per Paola Gervasi, assessore alla cultura del Comune, “si tratta di un’evento di portata storica cui l’assessorato sta lavorando da mesi. La partecipazione ad Expo 2015 costituisce solo la prossima tappa necessaria per la pubblicizzazione del progetto e che segue la partecipazione dei funzionari del settore cultura a Bruxelles il 26 marzo scorso, nel corso del quale è stata presentata agli operatori turistici il percorso turistico-naturalistico-culturale. Il prossimo appuntamento dopo Expo sarà Paestum per la fiera dell’archeologia e a seguire la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, secondo il programma già concordato e programmato dal capo settore dell’area cultura“.
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