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Priolo, campo da calcio di San Focà: sarà consegnato a metà aprile

Il presidente del Consiglio comunale Alessandro Biamonte fa sapere che a breve convocherà un’ulteriore riunione per entrare nel merito della gestione del campo in modo tale da ottimizzare i tempi, così una volta ultimati i lavori i ragazzi e le associazioni potranno subito programmare e utilizzare il campo

Si è tenuta ieri a Priolo Gargallo la riunione convocata dal presidente del Consiglio comunale Alessandro Biamonte nell’aula delle commissioni per avere notizie certe e univoche rispetto alla consegna dei lavori del campo di San Foca. Presenti all’incontro l’amministrazione comunale, una rappresentanza di Consiglieri e i rappresentanti delle associazioni che hanno presentato osservazioni e proposte. L’assessore ai lavori Pubblici ha garantito che il campo di calcio di San Foca sarà consegnato il 15 aprile.

Il presidente del Consiglio comunale Alessandro Biamonte fa sapere che a breve convocherà un’ulteriore riunione per entrare nel merito della gestione del campo in modo tale da ottimizzare i tempi, così una volta ultimati i lavori i ragazzi e le associazioni potranno subito programmare e utilizzare il campo con la speranza di tornare a giocare in casa davanti al proprio pubblico.

Le commissioni e i Consigli comunali informali rientrano sempre nella fase di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini – spiega  il presidente del Consiglio comunale Alessandro Biamonte – messa in atto dallo stesso presidente, dall’inizio del suo insediamento, per dare voce ai cittadini, ascoltare i loro bisogni e le loro proposte. Prossima riunione sarà sulla gestione del campo San Foca e sullo stato dell’arte del campo ex Feudo. “Lo sport – ribadisce Biamonte – è vita, educazione, economia, turismo, cultura e socializzazione. Fare sport non è soltanto un divertimento, è un diritto. Un diritto che va garantito a tutti, partendo da chi ne ha più bisogno, senza lasciare nessuno indietro. Dove c’è una palestra, dove c’è un palazzetto, un campo da calcio, una pista di atletica, c’è un quartiere, un paese che rinasce e c’è anche meno spazio per chi delle zone disagiate vuole fare terreno di conquista per la criminalità”.


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