Ultime news

Priolo Gargallo, Giovedì incontro tra le Organizzazioni Sindacali ed i vertici aziendali di “Air Liquide”

Il 9 maggio a Milano si è tenuto un incontro in sede di Assolombarda tra la società Air Liquide e le strutture Nazionali e Territoriali di Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL e tutte le RSU di sito.
L’argomento era il piano riorganizzativo presentato dalla società e tutte le azioni in programma per risollevare le sorti del settore Industrial Merchant di Air Liquide, quello cioè relativo alla produzione e vendita di gas industriali in bombole, colpito in modo significativo dalla crisi, dovuta, a detta aziendale da una contrazione del mercato insieme ad una sempre più forte concorrenza.

Varie le azioni previste dalla azienda, ma quelle che più preoccupano le OOSS sono quelle da cui deriverebbero circa 210 esuberi su tutto il territorio nazionale, su una popolazione aziendale di poco più di 1000 lavoratori. Anche a Siracusa, l’impatto sulla forza lavoro è notevole, secondo i piani aziendali infatti, sarebbero 10 su 30 totali le posizioni da tagliare nella Unità Operativa con sede a Priolo Gargallo.

Tali esuberi scaturirebbero dalla centralizzazione delle attività di collaudo bombole a Trevenzuolo (Verona), oltre ad altre considerazioni tutte molto aleatorie secondo il quale il sito di Priolo non è ritenuto efficiente se paragonato al altri siti similari della stessa società.

I Segretari Provinciali di Filctem CGIL e Uiltec UIL, rispettivamente Luigi Di Luciano e Andrea Bottaro, hanno in quella sede espresso tutti i loro dubbi su un piano che ritengono solo ed esclusivamente incentrato sul taglio del personale, e che non fa in alcun modo intravedere soluzioni diverse per aggredire il mercato e riconquistarne maggiori spazi.

Ancora una volta, la scelta fatta dalle società, sostengono i due Segretari, è quella più semplice e più breve per le aziende, tagliare i costi fissi dovuti al costo del personale. Molti sono i dubbi sollevati dai due dirigenti sindacali, dubbi e domande che al momento rimangono senza risposta sulla sostenibilità delle attività e sul futuro dell’Unità Operativa di Priolo, se davvero dovessero realizzarsi i pesanti tagli previsti.
Dubbi e domande che, sostengono i due Segretari, non possono trovare risposte in una sede nazionale, ma che necessitano invece di un incontro nel sito siracusano.

Proprio in questa direzione e con questo obiettivo Di Luciano e Bottaro, hanno chiesto ed ottenuto che prima dell’apertura della procedura di mobilità, annunciata dall’azienda, i vertici aziendali incontrino le OOSS territoriali e le RSU aziendali. Incontro fissato per la mattinata del 16 Maggio presso lo stesso stabilimento di Priolo.

Intanto proprio per dare il messaggio che niente è deciso e che tanti e forti sono i dubbi su questo piano riorganizzativo, come prima azione di mobilitazione è stato dichiarato il blocco degli orari straordinari e delle flessibilità concordate, riservandosi inoltre la possibilità, di ulteriori e più forti azioni di protesta che se necessario coinvolgano anche le 2 centrali di Air Liquide presenti nel nostro territorio.

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo

© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni

Le notizie più lette di oggi