L’amministrazione comunale priolese, guidata dal sindaco Antonello Rizza, rende noto che l’approvazione del progetto di revisione del nuovo Piano regolatore generale, predisposto per il Comune di Priolo Gargallo, si avvia ad una positiva risoluzione. La nutrita programmazione, riguardante l’attività edificatoria, nonché l’utilizzo e la tutela delle aree territoriali insistenti all’interno della cittadina priolese, comincia ad incanalarsi verso una fattiva conclusione, grazie al cospicuo impegno dell’assessore all’Urbanistica, Santo Gozzo, nonché dell’Ufficio Urbanistica, Settore 8°, diretto dall’arch. Vincenzo Miconi, il quale è anche il progettista del nuovo piano e delle annesse prescrizioni esecutive.
Nella fattispecie, lo scorso 1° ottobre, il suddetto strumento urbanistico ha ottenuto il parere positivo da parte dell’Ufficio del Genio Civile di Siracusa, secondo quanto previsto dall’art. 13 della legge del 2 febbraio 1974, n. 64. Ciò consentirà di predisporre, in tempi esigui, la proposta di delibera da sottoporre, prima alla Commissione urbanistica e, successivamente, all’attenzione del Consiglio comunale priolese, il quale dovrà esprimersi in merito all’adozione del nuovo strumento urbanistico.
“Il sindaco Rizza, il sottoscritto e l’intera amministrazione – ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica, Santo Gozzo – siamo notevolmente soddisfatti del lavoro svolto dall’Ufficio Urbanistica e del parere positivo reso dall’Ufficio del Genio Civile di Siracusa, che ci consentirà di adottare, in tempi brevissimi, il nuovo Piano regolatore. Pertanto, dopo l’adozione da parte del Consiglio comunale, non esiteremo ad esperire celermente le procedure di pubblicizzazione e a trasmettere la proposta di approvazione alla Regione Siciliana, in quanto lo strumento urbanistico fungerà da volano per l’economia del paese, perché aprirà degli orizzonti nuovi di sviluppo, sia per le attività produttive territoriali, che per l’ambito edilizio residenziale”.
Lo strumento urbanistico, secondo un recente orientamento del direttore generale dell’Assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente, potrà essere adottato dal Consiglio comunale, nonostante non siano state ancora portate interamente a compimento le procedure relative alla Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.), previste dal d.lgs. 152 del 2006 e s.m.i., purché il relativo rapporto ambientale sia stato formalmente depositato presso il suddetto Assessorato regionale. Avendo il Comune di Priolo Gargallo depositato il rapporto ambientale, nel mese di giugno c.a., nelle more di esperire la procedura di consultazione pubblica prevista dalla V.A.S., il Consiglio comunale potrà, nel frattempo, esprimersi sull’adozione del nuovo strumento urbanistico.