Si è riunito in data 17/02/2013 il movimento politico-culturale denominato CITTADINI ATTIVI, che fa riferimento al Consigliere Biamonte, come ordine del giorno: Amministrative 2013 proposte per la realizzazione del programma e per l’individuazione del candidato a Sindaco:
All’unanimità dei presenti e alla presenza dei Consiglieri Comunali Biamonte e Salamone, si è deciso di continuare con il grande progetto di rivoluzione culturale del territorio portato avanti da cinque anni a questa parte con l’unico obbiettivo di cambiare un modo arcaico di concepire la politica come strumento di potere e non di condivisione di programmi e di uomini a servizio del territorio e del cittadino. Siamo sicuri di essere l’unica alternativa valida al monopolio politico degli ultimi vent’anni che ha contribuito a dividere il paese, non riuscendo a sfruttare le enormi capacità finanziare e culturali che rappresentano la peculiarità di un territorio difficile da gestire per le problematiche ambientali e sociali.
Noi chiederemo il consenso, non per un uomo che dovrà gestire il potere, ma per un programma che rappresenterà la sintesi di una vera rivoluzione culturale e progettuale basata sullo studio attento e dettagliato del territorio per offrire risposte valide alla crisi economico-occupazionale e alla qualità di vita del cittadino e del suo territorio. Siamo consapevoli di affrontare una sfida difficile ma esaltante allo stesso tempo, il nostro è un dovere morale, una scelta obbligatoria per cambiare le sorti del paese gestito da logiche di potere. Non abbiamo paura di lottare, con il coraggio delle nostre scelte , la forza dei progetti, siamo una formula vincente di esperienza amministrativa di associazionismo.
Il nostro entusiasmo è contagioso perché crediamo fortemente in ciò che abbiamo fatto e che continuiamo a fare. Non ci fermeremo davanti alle calunnie e alle mistificazioni che provengono da due grandi realtà che si propongono come rinnovamento e come risposta concreta al territorio e che invece si traducono esclusivamente come classe politica fallimentare che non riesce a programmare ma riesce esclusivamente a dare risposte nell’emergenza e nei momenti elettorali. Non avremmo sicuramente la benevolenza degli altri candidati a sindaco perché rappresentiamo l’iceberg di due progetti politici oramai tramontati, ma siamo sicuri di ottenere il consenso di tutti coloro che credono ancora in un ricambio generazionale strutturato su qualità e credibilità orientato al benessere cittadino e consapevolidi perdere tutti coloro che stavano con noi solamente posteggiati per trarre benefici e subito pronti a lasciare il progetto se messi in discussione i loro personali obiettivi.
Domenica 3 marzo 2013 Presenteremo il nostro programma elettorale e la nostra proposta di candidatura a sindaco dell’Architetto Stefano Pennisi, uomo di cultura e di esperienza civile coadiuvato da uomini liberi al progetto Grande Priolo, per capire se vi sono altre proposte di candidatura ma consapevoli di aver fatto la scelta migliore che interpreta i sentimenti e le speranze di ogni componente di questo grande progetto: un progetto aperto al mondo dell’associazionismo e a tutti gli uomini liberi che vogliono continuare a vivere e ad investire nel nostro territorio.
Stefano Pennisi: “ mi ritengo onorato di essere stato scelto come candidato a sindaco di questo nuovo ed ambizioso progetto per Priolo, la nostra campagna elettorale sarà basata esclusivamente sulla progettualità e sui contenuti, in alternativa a coloro che chiedono il consenso creando false speranze e lotte tra schieramenti. Da anni mi sono occupato di studiare un territorio massicciamente compromesso e da qui ripartirò affrontando tutte le sfide che possono risollevare le sorti di un ambiente devastato”.
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