In occasione delle imminenti festività natalizie, i poliziotti del Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, hanno incontrato, lunedì 25 c.m., alle ore 15.00, presso i locali degli uffici di polizia, i rappresentanti delle associazioni che quotidianamente sono impegnati nella solidarietà sociale a sostegno dei bisognosi e dei più deboli.
All’incontro sono intervenuti la CARITAS, rappresentata dal sacerdote Padre Salvatore VINCI, l’associazione “Impero”, l’associazione “Io Donna”, il centro Antiviolenza-sportello di Priolo, nonché nuclei familiari priolesi ai quali, dopo il rituale ma sentito saluto di ben venuto, veniva manifestato dal Dirigente del Commissariato di Polizia, la grande importanza della “vicinanza fisica” con il cittadino affinchè si possa avere una “polizia di comunità” che garantisca adeguate forme di comunicazione e collaborazione, così da coinvolgerlo nel processo di produzione della sicurezza, attraverso il radicamento territoriale, la conoscenza diretta dei problemi locali e la costruzione di un rapporto di conoscenza e fiducia.
Per far ciò occorre la reale collaborazione di tutte le istituzioni responsabili della “sicurezza sociale”, evitando la compartimentazione tra gli enti territoriali, preposti alla prevenzione sociale e quelli deputati alla prevenzione e repressione criminale.
Nel corso della manifestazione, i numerosi bambini e ragazzi presenti, hanno potuto effettuare una visita dei locali del Commissariato di P.S. nonché prendere posto nelle pattuglie della polizia con la grande gioia di suonare la sirena.
Al termine dell’evento, sono stati consegnati alle associazione intervenute, dei panettoni che sono stati donati ai poliziotti dalle aziende operanti sul territorio e dalle guardie particolari giurate in servizio nel polo industriale, e che i poliziotti con grande entusiasmo e partecipazione, hanno voluto personalmente consegnare ai bambini presenti e alle citate associazioni al fine di farli giungere a tutti coloro che vivono nel disagio in un periodo storico particolarmente segnato da una crisi economico e ancor di più di sentimenti.
La preghiera del poliziotto, dedicata a San Michele Arcangelo, recita “…….. rendi forti e generosi, nella reverenza e l’adesione alla Legge del Signore, quanti la Patria ha chiamato ad assicurare tra i suoi cittadini concordia, onestà e pace affinché – nel rispetto di ogni legge – sia alimentato lo spirito di umana fraternità”. Questo è lo spirito che alimenta il poliziotto