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Priolo Gargallo, La Riserva naturale Orientale Saline partecipa al workshop a Londra per il progetto “Eden”

La Riserva Naturale Orientata Saline di Priolo ha preso parte, insieme al Comune di Schio, giorno 11 febbraio 2015, ad un importante workshop nella città di Londra per il Progetto “Eden”. L’incontro si è tenuto presso la sede Enit di Londra, in Princes St. I delegati delle due destinazioni hanno incontrato innanzitutto il referente Enit per la stampa, Alessandra Smith, e per il trade Ilenia Cocco.

La prima parte della serata è stata dedicata alla presentazione in lingua inglese dei siti invitati al workshop, nel quale, nei 15 minuti a disposizione per ogni sito , sono stati pubblicizzati i territori, e i loro progetti di valorizzazione. Per la Riserva Naturale Orientata Saline di Priolo, erano presenti il direttore dell’area protetta, Fabio Cilea, e il trade Ingrid Susanna Kimbell. La riserva fa parte di una rete di aree protette destinate alla conservazione della diversità biologica presente nel territorio dell’Ue e in particolare alla tutela degli habitat e delle specie animali e vegetali che nel tempo hanno maggiormente sofferto della pressione antropica e cosi da essere inserite negli allegati delle direttive “Habitat” e “Uccelli”.

Come da programma, oltre alla Riserva Saline di Priolo, anche di altre aree facenti parte del progetto ” In volo su Priolo”, come ad esempio la Guglia di Marcello, monumento tornato ad essere visitabile dal 2013 e che i racconti popolari vogliono eretto dai romani per onorare il loro condottiero Marcello che lì condusse alla conquista della grandiosa città di Siracusa avvenuta nel 212 a.C. ma che è in realtà un monumento funebre del periodo ellenistico; la presentazione è continuata con la descrizione del mulino , ricreato per ottenere sempre il livello idrico ottimale all’interno del pantano, favorendo cosi la sosta di un numero maggiore di uccelli, e per rievocare alcune bellezze artistiche e naturali di Priolo Gargallo; le catacombe di Manomozza, uno tra gli ipogei paleocristiano più celebri di Priolo Gargallo, collocato a breve distanza dall’ingresso del paese; ed infinite la Penisola Magnisi, rimasta quasi immune dalla cementificazione e dall’industrializzazione degli anni ’60 e ’70, dove troviamo una necropoli suddivisa in tre settori, due dei quali con tombe a grotticelle artificiali con camere sepolcrali. Successivamente, come da programma, si è tenuto il Q&A , una serie di domande poste dai giornalisti e dai tour operator, che hanno visto i due rappresentanti della riserva rispondere in modo articolato.

I partecipanti al Q&A, sono rimasti positivamente colpiti dal progetto di valorizzazione portato avanti al territorio priolese , considerandolo di fatto un buon esempio di management territoriale. Infine si è svolto un networking in cui sono stati offerti prodotti enogastronomici del nostro territorio, con lo scopo di valorizzare l’abilità culinaria del territorio siracusano pubblicizzandola tra i cittadini inglesi. Prossimo appuntamento a fine marzo nella città di Bruxelles dove è previsto il prossimo workshop Eden.

 


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