In seguito alle recenti notizie riguardanti la richiesta avanzata dal Sostituto Procuratore della Repubblica, Margherita Brianese al Gip del Tribunale di Siracusa che ha fissato al prossimo 17 maggio l’udienza preliminare riguardante il rinvio a giudizio per 19 persone tra cui il sindaco Antonello Rizza, gli ex assessori Beniamino Scarinci e Giuseppe Pinnisi e altri 16 indagati nell’operazione Qualunquemente (Leggi Qui), il Partito socialista italiano chiede il commissariamento del Comune e l’indizione al più presto di nuove elezioni.
I socialisti, inoltre, esprimono tutta la loro rabbia per la recente decisione di destinare nella discarica Fmg 30 mila metri cubi di rifiuti “di cui non si conosce la natura, come se non bastasse il già grave inquinamento del territorio, deplorando che sia stata calpestata la volontà popolare espressa il 21 aprile 1991 con il referendum che diede il risultato del 99% di no a qualsiasi tipo di discarica – affermano Giovanni Palillo (segretario regionale Psi), Ulisse Signorelli (segretario Federazione Psi Siracusa) e Christian Bosco (responsabile regionale commissione Ambiente Psi) – il tutto è avvenuto senza neppure informare e consultare i cittadini, indice questo della mala gestio dell’amministrazione del paese“.
Infine, la rivalsa del Ministero dell’Economia e delle Finanze nei confronti del Comune per la somma di 800 mila euro per non aver rispettato i termini previsti per la bonifica della penisola Magnisi dalle tonnellate di ceneri di pirite che chiede al Comune di sborsare ulteriori 400 mila euro ogni sei mesi sin quando l’intera area non verrà integralmente bonificata.
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