Sono stati sorpresi dai Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo (SR) con un motocarro carico di materiale vario, asportato da un immobile sito in via Goldoni e di proprietà del Comune, purtroppo già fatto oggetto in passato di atti di vandalismo e saccheggio al punto che ne vennero murati porte ed infissi per impedire ulteriori accessi.
Proprio praticando un ampio foro sui mattoni, Rubera Christian, 24enne di Priolo, Regina Concetto 46enne e Drago Luigi, 36enne, entrambi di Siracusa, tutti gravati da precedenti di polizia per reati vari, si sono introdotti all’interno della struttura trafugando infissi in alluminio anodizzato, tubature, bulloneria e minuteria varia dell’impianto idrico, condutture e cavi elettrici in rame, motori elettrici ad induzione e ventole tangenziali dell’impianto di condizionamento, valvole in ottone e rame, il tutto per un peso complessivo di circa quattrocento chili.
Il materiale, come detto, era già stato caricato su una motoape ed occultato alla vista da una spessa coperta. L’intervento immediato dei Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo, impegnati in servizio di pattuglia per la prevenzione dei reati contro il patrimonio, ha consentito di individuare il mezzo sospetto e bloccare i tre malfattori, recuperando l’intera refurtiva asportata, già restituita agli aventi diritto.
Ovviamente, il materiale sarebbe stato rivenduto in nero, specie le parti in rame. Al termine delle formalità di rito, i tre arrestati sono stati sottoposti in regime di arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.