I militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Siracusa hanno eseguito in data odierna un provvedimento di sequestro preventivo per equivalente adottato dal GIP di Siracusa su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica.
La misura cautelare reale ha riguardato:
• CARUSO ANGELO nato a Pachino (SR) il 14.11.1946 e residente in Avola (SR) corso Vittorio Emanuele n. 250 (amministratore di diritto della COMIN SRL);
• FERRARO ALESSANDRO nato a Napoli il 10.04.1971 e residente in Siracusa, viale Tunisi n. 8 (amministratore di fatto della COMIN SRL)
ed è stata disposta per la somma complessiva €. 2.129.814,26.
Agli indagati sono contestati dalla procura aretusea i seguenti reati:
FERRARO Alessandro e CARUSO Angelo
per il delitto previsto dagli artt. 110 c.p. e 4 del D.L.vo 74/00 perché – in concorso tra di loro nella qualità di amministratore di fatto (FERRARO Alessandro) e di diritto (CARUSO Angelo) della COMIN Srl, al fine di evadere le imposte sui redditi e sul valore aggiunto – indicavano nella dichiarazione dei redditi riferita all’anno 2007 elementi attivi per un ammontare inferiore a quello effettivo e segnatamente omettevano di dichiarare ricavi per complessivi €. 1.478.091,39 (con un IVA pari ad €. 281,195,20).
In Siracusa, nel settembre 2010.
FERRARO Alessandro e CARUSO Angelo
per il delitto previsto dagli artt. 81, 110 c.p. e 5 del D.L.vo 74/00 perché – con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, in concorso tra di loro nella qualità di amministratore di fatto (FERRARO Alessandro) e di diritto (CARUSO Angelo) della COMIN Srl, al fine di evadere le imposte sui redditi e sul valore aggiunto – omettevano di presentare:
– qualunque dichiarazione per l’anno 2008 nonostante la realizzazione di ricavi per complessivi €. 2.990.018,56 (Imposta evasa con aliquota IRES al 27,50 ed al netto dei costi accertati €. 699.599,36; IVA evasa al netto delle operazioni passive pari ad €. 597.161,29);
– qualunque dichiarazione per l’anno 2009 nonostante la realizzazione di ricavi per complessivi €. 441.665,82 (Imposta evasa con aliquota IRES al 27,50 ed al netto dei costi accertati €. 121.458,10; IVA evasa al netto delle operazioni passive pari ad €. 88.333,16);
In Siracusa, nel settembre 2010.
Durante le attività di indagine, che ha coinvolto diverse società operanti nell’ambito del fotovoltaico e che non è ancora conclusa, è emerso che la COMIN ha fornito prestazioni relative ad installazioni industriali presso molteplici aziende operanti nel centro-nord d’Italia, ma anche a Priolo ed Augusta.
Gli accertamenti bancari eseguiti hanno consentito di individuare una decina di posizioni aperte presso banche della provincia di Siracusa ed in Emilia Romagna, nonché di delineare la figura di un amministratore occulto della società, il quale ha utilizzato i conti correnti della stessa e stipulato anche contratti di appalto con i vari clienti, sostituendosi all’apparente amministratore, risultato essere un mero prestanome.
Sono attualmente in corso le operazioni di sequestro del denaro nei conti corrente di pertinenza degli amministratori nonché le quote societarie di diverse società detenute dagli stessi. Nel corso delle attività di perquisizione domiciliare è stata, inoltre, recuperata un’autovettura di cui l’amministratore occulto si è appropriato in danno di una società di leasing che ne aveva provveduto a finanziare l’acquisito.