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Rosolini, folla oceanica per la chiusura dei festeggiamenti di San Luigi. Successo per il concerto della Pfm

Per il concerto della Pfm, preceduta dai riti religiosi affidati a don Luigi Vizzini, i fans della band rock, tra le più longeve in Italia, sono arrivati da ogni parte dell'Isola

A parlare sono le foto e le immagini. Un bagno di folla a Rosolini nella domenica di San Luigi con una città letteralmente impazzita e con le scorte di acqua, bibite e quant’altro esaurite già alle prime note del concerto della Pfm.
Ma che sarebbe stata una domenica speciale lo si era capito già dal primissimo pomeriggio, quando due assessori dell’amministrazione Spadola, il vice sindaco Luigi Fratantonio e l’assessora Paola Micieli, erano al Parco di Verde a Valle a caricare transenne e bottiglie di acqua minerale. Lavori che certo non toccavano a loro, ma anche questo è la dimostrazione dell’amore per Rosolini ed i suoi concittadini. L’ennesima dimostrazione che il sindaco la squadra l’ha scelto bene, senza farsi tirare per la giacca da nessuno.
Per il concerto della Pfm, precedeuta dai riti religiosi affidati a don Luigi Vizzini, i fans della band rock, tra le più longeve in Italia, sono arrivati da ogni parte dell’Isola. Qualcuno per essere presente ha attraversato anche lo Stretto di Messina. Quello che doveva essere uno spettacolo di nicchia, si è rivelato come un appuntamento di popolo. Il traffico veicolare a Rosolini è andato in tilt e non sono mancate le difficoltà per assicurarsi un posto auto. Il Parco di Verde a Valle si è trasformato in un tappeto umano per assistere al concerto con la Pfm che ha proposto pezzi recenti, con un tuffo nel loro passato. Poi i fuochi d’artificio hanno illuminato il cielo di Rosolini. Si è trattato di eventi che mancavano da troppi anni in città.
“Sono soddisfattissimo per avere richiamato a Rosolini tantissima gente – ha detto il sindaco Giovanni Spadola – Quantificarli? Non voglio sparare numeri a caso – aggiunge – dico soltanto che è stata una boccata d’ossigeno per l’economia locale. Hanno lavorato tutti i locali e non sono bastate le scorte per il beverage. Se da un certo punto di vista mi dispiace, dall’altro sono contento, perchè i nostri esercizi commerciali hanno avuto riscontri tangibili. Rosolini è riuscita a proporre un cartellone dell’estate che altri Comuni vicini non hanno saputo allestire”. Il primo cittadino menziona il parlamentare all’Ars, Riccardo Gennuso. “C’è pure la sua mano nell’Estate Rosolinese per aver fatto arrivare un contributo dall’assessorato regionale al Turismo e Spettacolo. La nostra amministrazione è stata parsimoniosa, ha conservato più della metà delle risorse per gli altri eventi, a partire dalla Festa del Sacro Cuore fino al Capodanno in piazza del 2023. In questa prima fase abbiamo sfruttato l’effetto mediatico e della comunicazione ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Grazie Rosolini per avere risposto alla grande”.


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