Il sound fiammeggiante dall’american dream degli anni ‘60 e ‘70, reinterpretato da uno straordinario trio di improvvisatori sul palco dell’Antico Mercato di Ortigia giovedì prossimo, 20 gennaio, alle ore 22.00, con “The Italian Surf Academy”.
Il chitarrista napoletano Marco Cappelli, domiciliato da tempo a New York, è protagonista di un singolare percorso artistico che lo vede oramai passare con disinvoltura dall’esecuzione della scrittura musicale più rigorosa alla pratica dell’improvvisazione.
Nel progetto The Italian Surf Academy, “fingendo” di rivisitare il patrimonio tradizionale americano degli anni ’60 e ‘70, sviluppa quel suono downtown, ormai celebrato marchio di fabbrica, che ha assimilato sperimentando al fianco dei più importanti nomi dell’area newyorchese, da John Zorn a Marc Ribot, Elliott Sharp, Anthony Coleman, Adam Rudolph, solo per citarne alcuni.
Il suo EGP (Extreme Guitar Project), 10 brani originali a lui dedicati da compositori della scena Downtown di New York diventa una serie di Nuove Musiche per sola chitarra.
All’Antico Mercato sarà al fianco del batterista e compositore Francesco Cusa, musicista jazz ed improvvisatore tra i più richiesti nella scena contemporanea, e del contrabbassista palermitano Luca Lo Bianco, tra i migliori jazzisti internazionali del panorama classico e moderno.
Dopo studi accademici di ottime referenze (Conservatorio di S. Cecilia di Roma e successivamente Musik Akademie di Basilea), Marco Cappelli vanta una rosa di collaborazioni illustri (Anthony Coleman, Michel Godard, Butch Morris, Mauro Pagani, Jim Pugliese, Enrico Rava, Marc Ribot, Adam Rudolph, Elliott Sharp, Giovanni Sollima, Markus Stockhausen, Cristina Zavalloni …) da cui emerge il respiro internazionale e trasversale della sua attività concertistica, che lo vede regolarmente protagonista sia in stagioni concertistiche di musica classica e contemporanea (Teatro Massimo di Palermo, Associazione A. Scarlatti di Napoli, Ravenna Festival, Festival Traiettorie di Parma, Cinque passi nel ’900 al Teatro Lirico di Cagliari, Guggenheim Museum in New York, Italian Academy at Columbia University New York, Salzburg Festival, Ruhr Triennale, Ludvigsburg Festival…) che in festival di jazz e di improvvisazione (Saalfelden Jazz Festival – Austria, Pomigliano Jazz – Italy, Grim in Marseille – France, Barnsdall Theatre in Los Angeles, Tonic in New York, OutPut Festival in Amsterdam…) tanto come solista che in diverse combinazioni di ensemble.
Vive attualmente a New York interagendo attivamente con la ricchissima scena musicale dell’avanguardia newyorkese. Sul versante “europeo” Marco Cappelli suona regolarmente con l’Ensemble Dissonanzen e con l’ABC Modern Trio, recentemente costituito con l’arpista Lucia Bova ed il mandolinista Avi Avital.
Parallelamente al concertismo affianca un’intensa attività didattica: titolare della cattedra di chitarra classica presso il Conservatorio “V. Bellini” di Palermo e Associate Professor presso il Music Department della Columbia University di New York, è stato assistente di Sharon Isbin presso l’Aspen Summer School (2006), e “guest professor” presso prestigiose scuole come la Julliard School, la New York University, la Cal Poly University di Pomona (Los Angeles), il DIM di Città del Messico e l’Università di Guadalajara.


