“Nel rinnovare la solidarietà a Giancarlo Garozzo e nel complimentarmi con l’Arma dei Carabinieri per l’arresto dei presunti mandanti del grave atto intimidatorio a danno del sindaco, ritengo che questa vicenda ci dia elementi ulteriori per rilanciare l’allarme legalità e “nuove mafie” in questa campagna elettorale”, lo ha detto il candidato sindaco per #siracusaoltre2018 Fabio Granata. Che ha aggiunto: “Vorrei capire se tra gli arrestati, che l’autorità giudiziaria ci dice essere posteggiatori abusivi, ci fossero elementi interessati a cooperative promosse in piena campagna elettorale da qualche forza politica o da qualche candidato a sindaco. Sarebbe straordinariamente grave”.
Intanto i 64 candidati delle liste Oltre e Diventerà bellissima, “la comunità a sostegno” del candidato sindaco Fabio Granata, più il lancio di due Uffici speciali. Stamattina al cinema Aurora di Belvedere è partita ufficialmente la campagna elettorale di Fabio Granata, esattamente dallo stesso luogo dove il 25 febbraio scorso era stata annunciata la sua candidatura. Quella di oggi è stata la presentazione delle liste, dopo il deposito avvenuto mercoledì mattina all’ufficio Elettorale del Comune di Siracusa.
Uno ad uno i 64 candidati sono saliti sul palco, chiamati dallo stesso Granata a un breve intervento. Alla fine foto di gruppo. “Ho due figli emigrati, voglio che tornino a vivere a Siracusa – ha motivato la scelta al progetto di Fabio Granata sindaco uno dei candidati – Visione, concretezza e libertà: abbiamo bisogno di un sindaco che sia sintesi di queste tre caratteristiche”, ha detto un altro.
Tra i candidati operai, professionisti, giovani (il più giovane tra i candidati delle diciannove liste per il rinnovo del consiglio comunale: il diciottenne Davide Scordino, studente dell’Alberghiero, per la lista Oltre; un 20enne è nella lista Diventerà bellissima, Walter Iannì, universitario), meno giovani, una dirigente scolastica, l’attuale presidente del Municipio di Cassibile. Presentato anche il responsabile dell’Ufficio speciale per l’emergenza povertà, che affiancherà i sette assessori designati (Sebastiano Nuccio Romano, Marinella Muscarà, Elena Flavia Castagnino e Gianfranco Damico, Lia Contrino, Giovanni Monterosso e Giuseppe Raimondi): è Camillo Biondo, già presidente della Società di San Vincenzo de’ Paoli. Gli altri uffici speciali previsti sono: quello allo Sport (responsabile Giuseppe Gibilisco) e al Viaggio e al turismo.
Tra le iniziative annunciate da Camillo Biondo: “Censimento dei beni di proprietà del comune da offrire in comodato d’uso alle associazioni che si occupano di recupero dei minori e fasce deboli. Convenzioni con gli esercizi commerciali per conferire derrate alimentari in scadenza presso centri i market solidale. Istituzione di ambulatori comunali retti da personale in pensione disponibile a prestare la propria opera che in maniera gratuita per visite i medicina generale. Un capitolo di bilancio apposito per l’aiuto alle giovani coppie in difficoltà economiche, nei primi due anni di vita del proprio figlio”. Un Granata emozionato e entusiasta a chiuso la presentazione: “una splendida comunità, sintesi ideale di percorsi politici diversi declinati esclusivamente sull’azione per rigenerare la nostra Siracusa. Senza legami che sarebbe stati condizionanti. A mani libere. Con la nascita di un gruppo così io ho già vinto”.
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