E’ una singolare iniziativa la prima “Cena di Quartiere” organizzata a titolo personale dal Presidente del Consiglio di Quartiere Ortigia Maria Grazia Cavarra.
“L’obiettivo, raggiunto in pieno, – come ci tieme a precisare la stessa Cavarra – era quello di trascorrere una serata tra vicini di casa, chiaccherando tra una mpanatedda e un bicchiere di vino, riscoprendo il gusto delle cose semplici e il tutto a costo zero.
I partecipanti hanno portato proprie specialità culinarie dal “pani cunzatu” al “pesce d’uovo”, dal “gateau di patate” allo “sformato di spinaci”, e poi ancora dolci di ogni tipo e vino locale.
Ad allietare la serata – continua iol Presidente di quartiere – una fisarmonica ed un contrabbasso che intonavano “ciuri ciuri” “yellow submarine” o “bella ciao” accompagnati da un basso e una chitarrina suonati da due studenti americani dalle percussioni di Ramzi Harrabi e ballati dai presenti”.
Ad ospitare gli ortigiani, gli americani della scuola di via Roma. Il cortile, trasformato per qualche ora in un cosmopolita specchio del volto attuale del centro storico ha registrato la presenza di americani, tunisini, francesi, olandesi e soprattuto di ortigiani doc, quelle persone profondamente innamorate dell’isola che amano ritrovarsi nei rapporti uman.
