Cultura

Siracusa, commemorata ieri la figura di Luigi Bernabò Brea

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“Luigi Bernabò Brea, attento e acuto studioso delle civiltà del Mediterraneo, si impose nel panorama della ricerca del dopoguerra per l’ampiezza dei suoi interessi scientifici: i risultati di quella intensa attività, incentrata soprattutto sul “Mare nostrum” e poi esposti in una bibliografia vastissima, il successo delle sue realizzazioni e la sua visione etica dell’attività archeologica ne fanno un punto di riferimento per i ricercatori di oggi e di domani”.

Lo ha detto il sindaco, Roberto Visentin, che ieri mattina ha partecipato alla commemorazione del grande archeologo.

Il sindaco ha ricordato l’intuizione di Bernabò Brea, che si è rivelata una ricchezza per Siracusa, di realizzare un grande museo nell’attuale sede di villa Landolina, che potesse dare una più consona sistemazione all’enorme patrimonio archeologico.

Ha ancora detto il sindaco Visentin: “Per questo e, soprattutto, per quanto ha contribuito a ricostruire della nostra storia più antica e più nobile, e che contribuisce a caratterizzarci come città d’arte, dobbiamo essere grati a Luigi Bernabò Brea”.