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Siracusa: Conclusa l’ultima tranche di lavori del Progetto Fanusa, non sono mancati momenti di commozione

Momenti di commozione stamani nella sala multimediale dell’Amp del Plemmirio sita nel comprensorio Maniace “Ferruzza-Romano” dove è arrivato a conclusione l’ultima tranche di lavori previsti nel progetto “Liberamente” che ha coinvolto una ventina di soggetti in esecuzione penale degli istituti penitenziari di Cavadonna e Brucoli durato circa due anni.

Nell’occasione, sono stati illustrati i risultati del “Progetto Fanusa”, che ha coinvolto in primo luogo i soggetti di “Liberamente”. Una operazione corposa nella nota località balneare, frutto della sinergia del Consorzio Plemmirio, in condivisione con gli Enti territoriali che hanno collaborato, e in particolare, gli altri partecipanti al tavolo tecnico del novembre scorso convocato dalla Capitaneria di Porto di Siracusa: la Soprintendenza ai beni culturali, l’Azienda Foreste Demaniali , il Comune e la Provincia regionale di Siracusa, l’Igm, la Sai 8 e alcuni privati che hanno “adottato” aiuole ad ingresso delle aree nord/centro e sud dell’Area Marina Protetta, e altri spazi pubblici, l’associazione Terrazze Fanusa, l’azienda agricola Giardina e l’associazione Plemmyrion.

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Particolarmente commossa la direttrice del progetto “Liberamente” Concetta Carbone che ha auspicato ad una ripresa, a dopo la pausa estiva, dell’iniziativa. Di seguito un breve riepilogo del Progetto Fanusa
gli sforzi conclusivi dei soggetti impegnati nel progetto “Liberamente”, si sono accentrati alla Fanusa che rappresenta l’area del Plemmirio sud e, in particolare, nello “sbocco” 1 sito in località Arenella e nello “sbocco” 2 di via Caboto, zona Fanusa. Tutti gli interventi previsti sono stati concordati attraverso la sinergia dei vari partner istituzionali coinvolti. In particolare, il progetto di manutenzione degli sbocchi a mare alla Fanusa per l’anno 2012 ha previsto:

– pulizia del sito da materiale vario depositato;
– Decespugliamento area dalle erbacce presenti nella zona e individuazione di percorso rupestre lungo la linea di litorale segnata dallo sbocco n. 1 al n. 2 dell’ A.M.P.;
– ripristino della stradella in pavimentazione naturale in terra stabilizzata già esistente per agevolare i disabili nell’accesso all’arenile;

– Ripristino funzionale dei lampioni autoalimentati con sistema;
– rifacimento della segnaletica verticale mediante il restyling della stessa;
– realizzazione di staccionate in legno lungo i percorsi naturali;
– individuazione di area relax mediante realizzazione di staccionata in legno, piantumazione di essenze autoctone e posizionamento di tavoli pic-nic in legno (realizzati dai venti detenuti selezionati che operano nella falegnameria del carcere di Cavadonna);

– realizzazione e posa in opera di arredo urbano vario all’ingresso degli sbocchi;
– realizzazione e posa in opera di leggio con indicazione percorsi e attività da svolgere
– realizzazione fontanella in via degli Zaffiri a cura della Sai 8

Il tutto realizzato per allinearsi con il progetto promosso dalla Capitaneria di porto di Siracusa per l’individuazione di misure migliorative delle condizioni di fruibilità del litorale da contrada Asparano fino a Fanusa


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