Riceviamo e pubblichiamo:
“Con il presente comunicato vogliamo mettere a conoscenza di tutte le personalità destinatarie della presente mail, nonché la stampa, gli organismi competenti, i sindacati e la cittadinanza tutta di quello che sta accadendo a più di 200 lavoratori della marconi italia s.p.a.
Dal gennaio 2011 suddetti lavoratori venivano posti in cassa integrazione dalla propria azienda per una crisi economica.
Da allora, anzichè ricevere tutele e garanzie, è iniziato il nostro calvario. Solo a novembre del 2011 abbiamo ricevuto, e nemmeno tutti i lavoratori, ma solo 185 di questi, i primi 4 mesi di cassa integrazione (Gennaio – Aprile) e da allora nessuno sa darci spiegazione su dove e come noi dovremmo ricevere le restanti somme.
Da mesi andiamo e veniamo sballottati da un posto all’altro con un giro di informazioni poco chiare ed omertose.
All’inps di Siracusa, in prima battuta, hanno riferito che mancava il decreto regionale per lo stanziamento delle somme relative ai nostri pagamenti. Quindi per loro colpa della regione sicilia se i soldi non sono arrivati.
Poi scopriamo che il decreto esiste, è deliberato il 21 ottobre 2011 ed ha matricola n. 1790.
La versione dell’inps, a questo punto, cambia.
Dicono che il decreto non è stato trasmesso alla sede regionale dell’inps che materialmente dovrebbe predisporre le autorizzazione ai pagamenti. Ma nel decreto regionale suddetto, l’art.5 fa presente che, deliberato il decreto stesso, la trasmissione avveniva in tempo celerissimo quasi immediato.
Quindi la versione inps ricambia nuovamente. Ora ci dicono che è l’inps regionale ad aver riscontrato un problema ( non sappiamo quale ne quando venga risolto) e pertanto non hanno l’autorizzazione ad erogare le nostre somme.
Ovviamente ognuno di noi ha famiglia, da più di 8 mesi non riceviamo le nostre spettanze ed inoltre sembriamo essere ad un punto morto della situazione.
Vorremmo avere chiarezza. Sapere quando e chi deve risolvere ed affrontare questa questione?
Come mai ancora nessuno ci dice quali sono i problemi relativi a questa cassa integrazione?
Con la speranza che questo comunicato serva ad accelerare i processi remunerativi perché ormai le nostre famiglie sono ridotte alla miseria. Ciò non è possibile quando sono la burocrazia e “quattro incompetenti” a decidere sul nostro destino.
Ovviamente noi siamo pronti a scendere in piazza ed adottare qualsiasi tipo di manifestazione pacifica pur di ottenere i nostri diritti.
Un gruppo di lavoratori della Marconi Italia S.P.A.”
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