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Siracusa, diciotto milioni per la riqualificazione delle periferie urbane, 6 per via Tisia: ecco render e progetti

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Diciotto milioni in arrivo a Siracusa riguardanti il bando di riqualificazione delle periferie urbane. Un terzo di queste somme verranno utilizzate per la riqualificazione di via Tisia, via Pitia, Senatore di Giovanni e via dell’Olimpiade. I progetti sono stati presentati questa mattina al salone Borsellino di Palazzo Vermexio dal sindaco Giancarlo Garozzo, il presidente del Cenaco Akradina – Grottasanta, Franco Veneziano e dal responsabile del progetto Giuseppe Di Guardo. Si attende soltanto la registrazione del finanziamento da parte della Corte dei conti per poter dare il via alla gara bandita dall’Urega. I lavori, stando alle previsioni del Comune, dovrebbero essere appaltati entro la fine dell’anno e avranno una durata di 24 mesi.

Il progetto è stato presentato stamattina, nel salone “Paolo Borsellino” di palazzo Vermexio, dal sindaco, Giancarlo Garozzo, dal responsabile del servizio Progetti complessi, Giuseppe Di Guardo, e dal presidente del Cenaco “Acradina-Grottasanta”, Franco Veneziano. L’idea è quella di realizzare, in una della zone economicamente più attive della città, il primo centro naturale commerciale, cioè un’ampia area attrezzata come e meglio di un megastore ma senza spostarsi da Siracusa e continuando a sfruttare i negozi di vicinato. Dell’intero finanziamento da 18 milioni concesso dal “Bando periferie”, questo progetto è quello che ne assorbe la fetta più grossa.

“Ci siamo insediati – ha detto il sindaco Garozzo – che il piano era stato depositato alla Regione ma era stato escluso dalle linee di finanziamento. Ma era un progetto che ha subito attirato la mia attenzione, perché coerente con l’idea di una Siracusa a misura di residenti e perché sono convinto delle enormi potenzialità di una zona degna di essere riqualificata e che dispone degli spazi necessari per realizzare parcheggi e altri servizi. I tempi sono stabiliti: ad agosto del 2016 era stato pubblicato il bando e a lo scorso dicembre abbiamo firmato le convenzioni a Roma; entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto dovremo presentare il progetto esecutivo. Da quel momento ci saranno 24 mesi per la gara e la realizzazione delle opere. E in quella fase coinvolgeremo costantemente i commercianti attraverso il Cenaco per trovare assieme le soluzioni più idonee”.

Tra le tante cose, gli interventi prevedono la realizzazione di marciapiedi larghi 5 metri a livello stradale, per la mobilità delle persone con disabilità; pensiline da 2 metri per permettere di camminare al riparo della pioggia e dal sole; abbattimento delle barriere architettoniche; aree attrezzate per bambini e per adulti; verde pubblico; parcheggi lungo le strade e uno più ampio a ridosso della palestra “Pino Corso”; spartitraffico per evitare la sosta in doppia fila.

“L’idea è di cambiare il volto non solo di via Tisia ma di tutto il quadrilatero delimitato anche dalle vie Pitia, Filisto e Senatore Di Giovanni – ha spiegato l’architetto Di Guardo. È un’area cresciuta in modo disordinato ma che ha tutte le condizioni per diventare attrattiva dal punto di vista commerciale e per mettere a disposizione un’offerta competitiva. Ovviamente, tutte le prescrizioni del codice della strada sono rispettate ma importante sarà il coinvolgimento dei commercianti nella gestione e nella cura del verde e degli spazi pubblici, anche a fronte di una detassazione dei tributi comunali. Quello che abbiamo realizzato in fase progettuale è un modello che utilizzeremo anche per altre zone a vocazione commerciale”.